Anzola monologo
(©Ufficio Stampa Comune Anzola)

Appuntamento sabato 17 e sabato 24 settembre alle ore 21 in via Fernando Santi

Aperte le prenotazioni per due eventi d’eccezione ad Anzola: Roberto Mercatini si esibirà con un suo monologo teatrale alle Notti di Cabiria sabato (via Fernando Santi) sabato 17 settembre alle ore 21 e Andrea Santonastaso con uno spettacolo su Andrea Pazienza sabato 24 settembre, stesso orario stesso luogo.

Roberto Mercadini porterà il suo spettacolo divertente e spiazzante dal titolo “Felicità for Dummies (Felicità per negati)”.

Una narrazione commossa e comica. E, allo stesso tempo, un’impetuosa orazione sul senso del vivere. Questo monologo usa la metafora dell’albero e ha la forma di un albero. Il tronco è una definizione originale ma assai salda di felicità, un singificato della parola radicato nell’etimo: felice viene da felix, termine che in latino indicava, per esempio, un albero molto fruttuoso. Da tale ceppo massiccio si diramano quattro discorsi: sul dare frutto, sulla forma perfetta, sull’innalzare rami e l’affondare radici, sul contattare altri alberi. Ogni discorso si biforca a sua volta in due storie. Così incontriamo un matematico, un artista, un atleta, un oratore, un giardiniere, un astronomo, un genio, un poeta.

Scrittore, attore, performer, Roberto Mercadini ha pubblicato tre romanzi editi da Rizzoli e gira da anni tutta Italia con i suoi monologhi culturali e sociali, proponendo, oltre agli incontri dal vivo, anche una serie di contenuti seguitissimi sul suo canale YouTube che conta 170.000 mila follower e su altri social, affermandosi come un vero e proprio divulgatore. 

Sabato 24 settembre alle ore 21 è in programma “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, monologo di Andrea Santonastaso, regia di Nicola Bonazzi, testo di Cristian Poli; una produzione Teatro dell’Argine. Un monologo disegnato. 

Andrea Santonastaso, attore oggi, disegnatore di fumetti una volta, racconta l’arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro paese abbia avuto: Andrea Pazienza. Lo fa disegnando in scena e dichiarando la propria impotenza di fronte al talento immenso di questo istrione dei pennelli, la sua inferiorità ma anche la rabbia per lo spreco cosciente e quasi premeditato di tanta arte pura in nome della follia di “un buco”. Lo fa raccontando Pentothal, Zanardi, Pertini e soprattutto “entrando” dentro “Gli ultimi giorni di Pompeo”, testamento artistico dell’autore.

Andrea Santonastaso è nato a Bologna, vive a Vignola, ha studiato con Igort, Iori, Cavazzano, poi ha deciso di fare l’attore. Recita dal ’93.

Gli spettacoli fanno parte della Rassegna “Fili di parole”- rassegna intercomunale delle biblioteche del Distretto di Pianura Ovest, si parla del coraggio delle idee, a cura del Servizio Cultura e della Pro Loco di Anzola 

Ingresso: 10 euro.
La biglietteria apre alle 20. Si prega di arrivare circa venti minuti prima dello spettacolo per l’acquisto del biglietto.