Nicoletta Sanzin
Niceoltta Sanzin (©Cecopato)

Appuntamento domani sera, 25 settembre, con l’arpista Nicoletta Sanzin

Domenica 25 settembre (ore 19.30) nel bellissimo Giardino storico del Palazzo Vescovile di Imola la celebre arpista Nicoletta Sanzin sarà la protagonista di Rimembranze Arpistiche, appuntamento inserito nella rassegna di concerti pensata per celebrare i 60 anni dalla fondazione del Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola con la direzione artistica e organizzativa di Emilia Romagna Festival. Il concerto sarà preceduto (ore 18.30) da una Visita guidata al Museo delle Carrozze (consigliata la prenotazione a ERF 0542 25747).

Sul palco una grande amica del Museo Diocesano e di ERF, Nicoletta Sanzin, una delle più importanti arpiste italiane, conosciuta e apprezzata in tutta Italia e all’estero, svolge intensa attività concertistica come solista, solista con orchestra e in gruppi cameristici, apparendo in importanti festival in Italia e all’estero.

È un’importante didatta e ha influenzato in maniera determinante il mondo accademico dell’arpa. Diplomata col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di Udine si è successivamente perfezionata negli USA e in Italia presso l’Accademia di Santa Cecilia. Ha vinto premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Si è esibita con successo ai World Harp Congress di Vienna, Parigi e Dublino e ai Simposi Europei dell’arpa a Norimberga come solista e ha collaborato con numerose orchestre tra cui il Teatro La Scala, l’Accademia di Santa Cecilia Roma e l’Orchestra Mozart, sempre diretta da importanti direttori come Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Daniel Oren, solo per citarne alcuni.

L’arpa è strumento il cui suono possiamo certamente coprire di aggettivi che si muovono tra il celestiale, il sublime e l’etereo. La Sanzin propone in questo concerto un vasto repertorio che va dal Barocco di Leonardo Leo alle intriganti suggestioni orientali di Danse Orientale et Toccata del compositore armeno Aram Chačaturjan fino alla contemporaneità di Giuliano Fabbro, con il brano L’Arc di San Marc a lei dedicato in modo da mettere in luce ogni sfumatura sonora di questo bello e antico strumento che tanta storia porta con sé. Conclude il concerto una delle composizioni più riuscite di Giovanni Caramiello, Rimembranza di Napoli, Fantasia per arpa sopra temi popolari, basata sui temi celeberrimi di Fenesta ca lucive e Santa Lucia.

In caso di maltempo Sala Grande del Museo Diocesano.

Ingresso con offerta minima di € 5 a favore delle attività del Museo Diocesano.
È vivamente consigliata la prenotazione a ERF 0542 25747 (da lunedì a venerdì ore 9-13 e 14.30-18.30)