Spettacolo noi siamo stufe

Lo spettacolo in programma è con Frida Forlani, voce dello storico gruppo folk bolognese Canzoniere delle Lame

Sabato 29 ottobre a Bologna prosegue la seconda edizione di “STRA ‘900 ER – STORIA TEATRO RACCONTO/RADIO AVVENIMENTI IN EMILIA-ROMAGNA” a cura di Simona Sagone. Dopo il debutto a “Feminologica” torna in scena,al Circolo Lirico Bolognese, ore 21,00, il concerto-spettacolo “Noi siamo stufe”, interpretato dalla cantante Frida Forlani con la voce di Simona Sagone, affiancate dal polistrumentista Mirco Mungari e da Guido Sodo alla chitarra e al mandolino.

Un omaggio allo storico gruppo folk bolognese Canzoniere delle Lame, i cui brani invitano a raccogliere il testimone delle battaglie portate avanti dalle passate generazioni di donne e ad avviare nuove lotte per una piena parità di genere. Sul palco ci saranno i canti femministi del repertorio del gruppo e i canti della tradizione popolare insieme ad altri che descrivono la condizione della donna negli anni ’70: “A quel repertorio abbiamo aggiunto alcune canzoni di cantautrici contemporanee – spiega Simona Sagone – che ragionano sugli stessi temi da nuove prospettive». Al fianco delle canzoni, vengono inoltre presentati testi femministi di diverse generazioni e provenienze, da Angela Devis a Lea Melandri, con citazioni delle suffragiste inglesi, di Sibilla Aleramo, Rossana Rossanda e Mariangela Gualtieri, per narrare battaglie ancora aperte per una sostanziale uguaglianza”.

Lo spettacolo nasce dal desiderio di riportare all’attenzione del pubblico bolognese l’esperienza del Canzoniere delle Lame, il cui materiale d’archivio è custodito alla Biblioteca Malservisi.

Scrive Frida Forlani: “Con l’autrice Janna Carioli ho composto le musiche per molti suoi testi, dove si cominciava a parlare di libertà, di parità diritti e doveri a casa e sul posto di lavoro, di inserimento nei luoghi della politica. Ma il proclamare e agire in modo nuovo, moderno, cercando di scalzare atavici tabù, ci riservava accese critiche e accuse di essere troppo “leggere”, anche, e forse soprattutto, proprio da donne che intendevano il loro ruolo “come era sempre stato, dai tempi delle loro madri e delle loro nonne”. Cose innocue e innocenti come il vestirsi liberamente, o ridere e scherzare apertamente, a voce alta, con amici e amiche faceva alzare più di un sopracciglio. Convinte delle nostre opinioni, non abbiamo mai negato il tempo per una pacifica discussione nei famigerati “dibattiti” post concerto. Ci è sempre piaciuto dare uno sguardo anche a ciò che accadeva all’estero e abbiamo preso in prestito canzoni da cantautori conosciuti nelle nostre tournée oltralpe o oltre oceano, dove le donne combattevano la stessa battaglia. In questo nostro spettacolo, partendo dalle canzoni di quei tempi, ci siamo resə conto che molte sono ancora purtroppo attuali e che ogni conquista non è mai per sempre, se non si vigila e non si lotta per mantenere e ampliare i diritti acquisiti”.

Ingresso 12 euro; prenotazione obbligatoria: 333 4774139 – info@youkali.it.

Open call: Cercasi Fantastorie

C’è tempo fino al 20 di novembre per scrivere e inviare le proprie “fantastorie” al web e radio concorso Oggi racconto io: la storia del ‘900 in Emilia Romagna”, rivolto a tutte/i le/i ragazze/i tra gli 8 e i 19 anni insieme alle loro famiglie residenti in Emilia Romagna. Le “fantastorie” dovranno mescolare personaggi realmente esistiti del Novecento in Emilia-Romagna con elementi fantastici e dati raccolti attraverso ricerche personali o i racconti e le testimonianze orali. Per informazioni e adesioni: Associazione Culturale Youkali v. del Pratello n. 97 tel. 051/8493013; oggiraccontoio@youkali.it  – www.youkali.it/fantastorie