Film Vestita de Azul
(©Ufficio Stampa Divergenti)

In programma la premiazione dei film vincitori

Sabato 3 dicembre terza e ultima giornata per Divergenti l’unico festival cinematografico in Italia, e uno dei pochi in tutto il mondo, interamente dedicato alla narrazione e rappresentazione dell’esperienza trans, la cui dodicesima edizione è in corso di svolgimento al Cinema Lumière di Bologna.

Le proiezioni si aprono al Cinema Lumière alle 20.00 con il cortometraggio Echi di Paoli De Luca, il racconto degli ultimi momenti di una ragazza, prima della sua operazione di riaffermazione sessuale.

A seguire Nuestros cuerpos son sus campos de batalla della regista francese Isabelle Solas che in un’Argentina divisa tra un profondo conservatorismo e uno slancio senza precedenti nel femminismo, approfondisce il viaggio politico e le vite di Violeta Alegre, antropologa e docente sui temi dell’identità di genere e di Claudia Vásquez Haro, peruviana di nascita e residente in Argentina da due decenni, nonché presidente dell’associazione civile Otrans. Il documentario è stato girato nel corso di alcuni mesi del 2019, nel pieno della campagna presidenziale e poco prima dell’inizio della pandemia.

Alle 22.15 è il momento della cerimonia di premiazione dei film vincitori insieme alle direttore, agli organizzatori e alla giuria del festival, quest’anno composta da Titti De Simone, attivista e politica, giornalista e co-fondatrice del festival Sherocco, Simone Cangelosi, attivista, filmmaker (suo il film su Marcella Di Folco, Una Nobile Rivoluzione) e Giuliano Federico, giornalista direttore editoriale di Gay.it e creativo per brand internazionali, che sarà chiamata ad assegnare il Premio al Miglior Film in concorso, del valore di 1000 euro.

A chiudere la serata l’ultimo film in programma Vestita D’Azul, prezioso documentario storico di Antonio Giménez-Rico del 1983, che esplora le vite e gli amori di un gruppo di sei donne transgender che vivono a Madrid negli anni successivi al passaggio della Spagna alla democrazia. Un lavoro pioneristico, ritratto di una cultura che finalmente emerge dall’ombra dopo essere stata nascosta per troppo tempo. La telecamera segue la quotidianità di Eva, Nacha, Loren, Josette, Reneé e Tamara facendo emergere le loro storie personali

Ideata e organizzata da MIT – Movimento Idenità Trans, la XII edizione di Divergenti è realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna; con il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; in collaborazione con Cineteca di Bologna, StickerMule, Festival MiX, Lovers Film Festival, Sardinia Queer Film Expo, Divine Film Festival, Sherocco Festival, Reggio Film Festival; con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia. L’evento è realizzato nell’ambito del Patto di collaborazione generale per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella città di Bologna.