Crinali Marzabotto
(©Bologna Metropolitana)

Promosso dalla Città Metropolitana in stretta connessione con i sei Distretti culturali, attraverso eventi teatrali, letture e proiezioni cinematografiche racconterà la storia dei territori metropolitani

La primavera 2023 si arricchisce di una nuova offerta culturale che vuole intrecciare e rafforzare i principali itinerari turistici e culturali promossi dal Territorio turistico Bologna-Modena, in dialogo con la programmazione di Bologna Estate.

Nasce il Festival Narrativo Metropolitano dei Sentieri e del Paesaggio, promosso dalla Città Metropolitana in stretta connessione con i sei Distretti culturali, che attraverso eventi teatrali, letture, incontri pubblici e proiezioni cinematografiche, racconterà la storia dei territori metropolitani attraversati dalle Via degli Dei, Via della Lana e della Seta, Mater Dei, Flaminia minor, Via degli Etruschi, Piccola Cassia, Ciclovia del Sole, Ciclovia del Navile, Ciclovia del Santerno.

“Il nuovo Festival vuole comporre una mappa narrativa per valorizzare a livello artistico e culturale il recupero di storie e memorie orali legate al nostro patrimonio paesaggistico, a sentieri abbandonati o tuttora esistenti – spiega Elena Di Gioia, delegata alla Cultura della Città metropolitana di Bologna – Il Festival costituisce un tassello prezioso e fondamentale all’interno del percorso di condivisione avviato con i Distretti culturali con il processo di Officina creativa per un sistema culturale metropolitano / Patto metropolitano per la cultura. Il coinvolgimento della cittadinanza e l’interpretazione del loro contributo da parte delle arti performative, cuore pulsante di questo Festival, permetteranno quindi la costruzione di attività culturali che accompagneranno le persone a riscoprire e a guardare con nuovi occhi il nostro paesaggio. La cultura anche questa volta si prefigge di far riscoprire nel quotidiano nuove lenti e di svelare nuove storie, intrecci e connessioni di comunità, una letteratura di storie di vita e del nostro territorio, vero e proprio prezioso patrimonio narrativo del paesaggio”.

Per costruire il programma del Festival è aperto un bando rivolto ai sei Distretti culturali, per il quale sono stanziati 38.700 euro.

I programmi proposti dovranno elaborare una linea progettuale di intervento attinente al tema: creazione di un processo di ascolto e partecipazione della cittadinanza per comporre scritture e narrazioni del territorio legate ai sentieri, per riscoprire storie legate ad antichi e attuali percorsi che possano ricomporre memorie orali con la storia del paesaggio, nella valorizzazione delle storie di persone e comunità, restituite dal lavoro di narratori, artisti, creativi.

Questi racconti potranno essere raccolti in diverse modalità performative:
• programmazione di eventi teatrali, letture, incontri pubblici;
• proiezioni cinematografiche, anche in raccordo con Archivi privati, per esempio filmati amatoriali;
• collaborazioni con musei sulle narrazioni specifiche del proprio territorio e conseguente valorizzazione delle aree museali;
• interventi per la promozione della lettura e connessioni di ambito letterario.

La Città Metropolitana attiverà inoltre un Tavolo di coprogettazione per la definizione di un programma unitario e integrato. Saranno considerati attentamente gli impatti in termini di sostenibilità (ambientale, economica e sociale) e di parità di genere, coerentemente con gli obiettivi delineati dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna.