Alberto Manzi storia di un maestro
(©Ufficio Stampa Comune Sasso Marconi)

Ad aprire la stagione è “Alberto Manzi, storia di un maestro”, spettacolo di Tib Teatro che ripercorre la biografia di un docente e pedagogista tra i più illuminati del Novecento

Parte a fine mese la nuova stagione teatrale di prosa del ‘Comunale’ di Sasso Marconi. “Narratori d’Occidente” – questo il titolo della rassegna, promossa in collaborazione con l’associazione “Ca’ Rossa” – comprende sei appuntamenti a teatro che affrontano alcuni dei grandi temi del nostro tempo: nel cartellone trovano spazio spettacoli ispirati a fatti storici, progetti di teatro civile, piéce che invitano a riflettere su concetti universali come la felicità e la diversità e un omaggio a due grandi maestri del ’900, Alberto Manzi e Don Lorenzo Milani.

La stagione 2023 si apre giovedì 26 gennaio con “Alberto Manzi: storia di un maestro”, spettacolo che ripercorre la biografia di un docente e pedagogista tra i più illuminati del XX secolo, ricordato per l’impegno a favore dell’inclusione scolastica dei giovani detenuti, per le campagne di alfabetizzazione degli italiani all’estero e per il celebre programma televisivo Non è mai troppo tardi, con cui negli anni Sessanta Alberto Manzi ha contribuito a contrastare l’analfabetismo.

Si prosegue a febbraio con “La donna più grassa del mondo” (giovedì 9), una commedia grottesca che pone l’accento su un fenomeno di attualità come la crisi ambientale, raccontata attraverso la metafora della voracità alimentare di una donna assunta ad emblema dell’umanità. Segue “Diario dei giorni felici” (giovedì 23), spettacolo di Teatrino Giullare che, prendendo spunto dal celebre testo di Samuel Beckett, induce a riflettere sul nostro tempo e sull’idea di felicità.

A marzo è la volta de “Gli ultimi giorni di Pompeo” (giovedì 16), piéce che porta in scena l’omonima graphic novel di Andrea Pazienza, descrivendo la complessa e drammatica vicenda autobiografica del grande fumettista, e “L’Oreste” (martedì 28) spettacolo in cui Claudio Casadio affronta con grande sensibilità attoriale il delicato tema della malattia mentale e della reclusione in manicomio. 

La rassegna si chiude il 13 aprile con “Cammelli a Barbiana. Don Lorenzo Milani e la sua scuola”: un omaggio alla vita e all’opera di Don Lorenzo Milani, maestro e prete scomodo, coraggioso e tenace,  che restituisce in pieno la complessità di una figura centrale del ‘900.

“L’invito a venire a teatro è rivolto a tutti ma soprattutto ai più giovani”, afferma il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani. “Non a casoabbiamo previsto una tariffa speciale per gli under 25 e una per gruppi di studenti accompagnati da insegnanti: siamo convinti che conoscere il linguaggio teatrale aiuti a comprendere meglio il presente, a sviluppare il pensiero critico e ad aprirsi alla diversità. A maggior ragione con un cartellone come questo, che riafferma il valore del teatro come presidio culturale e sociale proponendo sei spettacoli che affrontano temi universali e attuali come la felicità, la diversità o la crisi ambientale, e che si apre e chiude ricordando il pensiero di due grandi maestri del nostro tempo: Don Lorenzo Milani – di cui proprio quest’anno ricorre il centenario della nascita – e Alberto Manzi. 

Tutti gli spettacoli si svolgono al Teatro comunale (Piazza dei Martiri 5) con inizio alle 21.

BIGLIETTI e ABBONAMENTI
Biglietto d’ingresso: 10 € 

Riduzioni per i giovani under 25 (biglietto: 5 €) e per i gruppi scolastici con insegnante (biglietto unico 20 € a gruppo).

Fino al 23 gennaio è possibile sottoscrivere l’abbonamento ai sei spettacoli della rassegna (al costo ridotto di 50 €) contattando l’Ufficio Cultura del Comune ai n. 051 843556 – 843521 e fissando un appuntamento per il pagamento e il ritiro dell’abbonamento presso gli uffici comunali.

INFORMAZIONI

Consultare la pagina dedicata sul sito web del Comune: https://bit.ly/sassoteatro23