Imola, a Cà Vaina l’estate è ricca di appuntamenti

Fra musica, poesia, presentazioni di libri, dj set e talk

Prosegue l’estate a Ca’ Vaina, il centro giovanile culturale del Comune di Imola gestito dalla cooperativa sociale Officina Immaginata. E da luglio il programma delle serate si arricchisce ulteriormente proponendo una programmazione settimanale così articolata: i lunedì: Stand Up Comedy o Poetry Slam; i martedì: presentazioni di libri o Cinevaina; i mercoledì: Dj set; i giovedì: Talk su tematiche culturali e sociali; i venerdì e i sabati: eventi musicali.

Ecco cosa succede, giorno per giorno - Vediamo, giorno per giorno, come funzionano le serate e le rassegne. Il lunedì, nelle serate di Stand up comedy, e di Poetry Slam con la collaborazione di Stand Up Comedy Imola e del collettivo Cultura in Bianco è possibile prenotare il proprio intervento sul palco e prendere parte alla competizione tra comici nel caso della Stand Up e tra poeti in quello dello Slam.

Il martedì è dedicato ai libri e ai film. Il percorso, ormai consolidato, di CineVaina sugli obiettivi dell’agenda 2030, continua all’aperto, portando nel maxischermo del giardino film di qualità in lingua originale. Il martedì si arricchirà anche della rassegna “Narratori dal mondo emerso”, organizzata in collaborazione con Selma Libreria e con la partecipazione della biblioteca Manfrediana. Ospiti, nei mesi di luglio, agosto e settembre, solo autori romagnoli: l’obiettivo è quello di raccogliere fondi per le biblioteche alluvionate del nostro territorio.

Il mercoledì spazio ai dj set, ma anche gruppi di lettura e presentazione di libri.

Il giovedì vedrà protagonisti i diritti civili e sociali con una serie di talk informali che ci permetteranno, attraverso la presenza di ospiti importanti, di approfondire la riflessione su tematiche come il cambiamento climatico, le mafie, il razzismo, le migrazioni, la questione di genere. Il tutto si svolge in collaborazione con l’Associazione Punto Zero, fondazione VoiceOver, Libera e molti professionisti e professioniste.

“Durante il ciclo di talk che stiamo preparando a Ca’ Vaina ci sarà la presentazione dell'evento finale che si terrà nel parco dell'Osservanza, nel corso del quale diverse espressioni artistiche ci aiuteranno a sviluppare il tema centrale: il rapporto essere umano-natura” fa sapere Matteo Rinaldi Ceroni, per PuntoZero APS, che spiega “durante l’inizio dell’emergenza e nelle settimane successive, ci siamo mossi per dare supporto alle comunità colpite e il ciclo di incontri nasce dalla voglia di spiegare e spiegarci l’accaduto sia da un punto di vista tecnico che attraverso le esperienze di chi l’alluvione l’ha vissuta direttamente. Il nostro obiettivo è quello di dare un contributo, affinché resti alto il livello di attenzione della comunità verso gli eventi climatici che sono accaduti durante il mese di maggio e per offrire degli strumenti che permettano una lettura e una comprensione del contesto più chiara e cosa sarà necessario fare per ripartire”.

Il venerdì e il sabato protagonista sarà la musica, che rimane il collante principale: Soul Fingers, Funk Rimini, Tribalneed, Bassi Maestro, Koralle, Cucina Sonora, Aquarama riempiranno di musica il parco, affiancati da gruppi imolesi che stanno scrivendo la storia musicale attuale della città come i Colimbo, i Musica in Pantofole e Solo Prese Bene Soundsystem.

Non da ultimo, continuano nell’estate le buone abitudini, con i gruppi di lettura del libro e del fumetto Pepite e Vari.China e le serate di gioco di ruolo a cura di Officina Coboldi.

“Il centro Ca’ Vaina è diventato il luogo che avevamo sognato nel momento della sua progettazione: intorno ad esso gravita, si confronta e si amplia la rete di associazioni e singoli che fanno cultura in città. Le proposte che insieme si sono costruite per l’estate sono davvero di qualità: musica, arte, cinema, talk ed appuntamenti su cambiamento climatico, mafie, razzismo, migrazioni, questione di genere – commenta soddisfatto l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Imola, Giacomo Gambi -.Un ringraziamento speciale va agli sponsor, attraverso i quali è possibile corrispondere agli artisti il giusto compenso e così offrire gratuitamente alla cittadinanza una proposta artistica di qualità, perché la Cultura possa essere lavoro per tanti e contemporaneamente patrimonio di tutti. Ci tengo, inoltre, a ringraziare il gestore e chi frequenta Ca’ Vaina, perché nel periodo più acuto dell’emergenza-alluvione il centro è divenuto luogo di ritrovo di giovani cittadini al mattino per poi partire assieme verso i luoghi colpiti, in uno spirito di unione e solidarietà straordinario”