Massimo Mercelli
Massimo Mercelli (©Andrea Bernabini)

L’anno si chiude in bellezza con oltre 16.000 spettatori e 473 artisti ospitati,mentre si profilano importanti novità per il 2024

Si chiude in bellezza il 2023 di Emilia Romagna Festival (ERF), che con oltre 16.000 presenze dal vivo su un totale di 90 appuntamenti, 473 ospiti tra grandi artisti internazionali, prestigiose formazioni orchestrali e giovani talenti, di cui la maggior parte sold out soprattutto nella stagione estiva, si riconferma tra i più grandi festival di musica italiani riconosciuti a livello internazionale.

Il bilancio dell’Emilia Romagna Festival, tra stagioni invernali e edizione estiva, è particolarmente positivo in questo 2023 – commenta Massimo Mercelli, direttore artistico e fondatore di ERF – con numeri da record che ribadiscono come nel nostro territorio le proposte serie e interessanti trovino spazio per crescere. Ci diamo appuntamento al prossimo anno, sempre rimanendo fedeli alla formula che ha fatto di ERF un importante punto di attrazione della programmazione culturale emiliano romagnola e italiana. Proporremo un palinsesto di appuntamenti che sia terreno d’incontro tra culture ed esperienze artistiche diverse, prestigiosa ribalta per artisti di fama, importante vetrina per autori emergenti, luogo di produzioni originali senza mai trascurare i progetti “educational” dedicati alle scuole.”

E a caratterizzare il 2024 di ERF, sarà un approccio sempre più multidisciplinare e internazionale, che confermerà le due principali vocazioni del festival: da un lato guardare alle grandi aree e culture del mondo, in particolare l’Oriente, dall’altro, a segnare una continuità con le precedenti edizioni, una programmazione in cui la musica rimane al centro lasciando però spazio anche ai suoi intrecci con il teatro, la letteratura e soprattutto la danza.

Tra le prime novità annunciate per il nuovo anno, la prestigiosa presenza della Seongnam Philharmonic Orchestra di Seul (Corea del Sud), importante formazione orchestrale di rilevanza internazionale diretta da Nanse Gum, autorevole direttore d’orchestra tra i vincitori del prestigioso Concorso di direzione d’orchestra Herbert von Karajan, che sarà in residenza al festival nella stagione estiva.

Sempre a proposito di collaborazioni internazionali, nel 2024 ERF proseguirà nell’organizzazione e gestione di concerti di grandi artisti all’estero nelle principali sale musicali e teatri, debuttando a febbraio a Vienna, ad aprile al Royal Opera House di Muscat in Oman e portando nell’estate artisti del calibro di Juan Diego Flórez, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly al Festival di Lubiana.

Sul fronte delle attività in Italia, il 2024 vedrà la produzione del cd, a cura del Parco della Musica di Roma, in collaborazione con ERF, con “Tre fenomeni Vivaldi-Piovani, i concerti della natura”, la nuova opera di Nicola Piovani, ispirata a tre celebri concerti della “natura” di Antonio Vivaldi ed eseguita in prima mondiali l’11 luglio sul palco della Rocca Sforzesca di Imola nell’ambito della stagione estiva di Emilia Romagna Festival 2023.

Per fine 2024 in cantiere vi sono importanti progetti che coinvolgono artisti del calibro del Maestro Piovani, della grande étoile Eleonora Abbagnato e con la messa a punto di un nuovo originale progetto che vede la partecipazione della famiglia Morricone.

Importanti e originali sorprese sia per quel che riguarda l’edizione estiva sia per le quattro stagioni invernali a Imola, Faenza, Forlì e Castel San Pietro Terme, attendono il 2024 di ERF che si propone di crescere ulteriormente con i numeri, di proseguire le sue collaborazioni a livello internazionale e di rafforzare gli intrecci tra la musica e le altre arti.