Opera di Luca Ferrari

Giovedì 11 gennaio a MUG inaugura la mostra “Mare Magnum – Il teatro della Vita”, visitabile fino al 5 aprile

Mare Magnumè un omaggio all’arte visionaria di Luca Ferrari, al suo sguardo disincantato e curioso, a tratti analitico e ostinato: dettagli architettonici, forme geometriche, abissi colorati popolati di creature zoo e antropomorfe e una folla variopinta di figure umane che recitano il proprio ruolo nel grande teatro della Vita. 

Luca Ferrari è nato con una forte limitazione della vista e per lungo tempo ha guardato il mondo attraverso uno smartphone. Particolari procedimenti ottici da lui stesso messi a punto, gli hanno permesso di avere uno sguardo d’insieme sfuocato, nebuloso. Grazie allo zoom della fotocamera poteva isolare uno o più dettagli; scrutarli, indagarli, lavorarli sopra con filtri e luci, fino a conferire loro un valore visivo ed artistico unico ed irripetibile.

Qualche anno fa, Ferrari ha recuperato in gran parte la vista e questo gli consente ora di dedicarsi al processo creativo focalizzandosi su contenuti e cromatismi, pur continuando ad amare la fotografia realizzata con lo smartphone, poi modificata secondo la poetica del momento.

In uno dei suoi taccuini, dopo l’intervento agli occhi, annota: “Il disegno, la pittura, il decostruire immagini per ricrearne altre, é la mia normalità, è il mio mondo, un mondo sempre in movimento, un mondo tattile, olfattivo ed ora anche visivo. Un mondo normale per me”

Luca bambino amava giocare, creare e dipingere con materiali naturali come chiodi, legno, fili di ferro, pezzi di tegole e mattoni, amava spezzare le pietre, bagnarle e utilizzarle per disegnare. Rimaneva affascinato dalle forme delle macchie d’erba che si creavano sui suoi pantaloni quando giocava e amava sperimentare la creazione di poltiglie colorate, utilizzando poi le dita come pennelli sui materiali più disparati. 

Anni dopo, questo desiderio di scoperta lo portò a creare i propri colori con cura e senza fretta, polverizzando pazientemente varie pietre: preziose, semipreziose, alcune altre senza nessun tipo di valore, ma tutte formidabili allo stesso modo. 

Con Mare Magnum, curata da Licia Mazzoni,Ferrari porta a MUG, l’hub dell’innovazione di Emil Banca, 5 foto di grande formato ritoccate a mano con pigmenti, 10 foto fine art e 18 tele dipinte con pigmenti naturali e impasti acrilici.

La mostra verrà inaugurata giovedì 11 gennaio alle 18 alla presenza dell’artista e resterà nei locali di via Emilia Levante 9/f a, Bologna, (ad accesso libero nei giorni negli orari di apertura di MUG: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.30) fino al 5 aprile.

Con questo nuovo appuntamento continua l’attività più che ventennale di Emil Banca a sostegno dell’arte e degli artisti del territorio – ha commentato il presidente della BCC emiliana, Gian Luca Galletti, che ha aggiunto – MUG, punto di riferimento per l’innovazione e per le start up che vogliono avere un impatto positivo sulle nostre comunità, afferma una volta ancora la sua vocazione a diventare anche centro di aggregazione per contribuire a rendere vivo il territorio e i suoi protagonisti attraverso iniziative e progetti culturali di qualità e valore”.