Gran Sasso

La presentazione al pubblico è organizzata da Panozzo Editore

Giovedì 22 febbraio, ore 17.30, Panozzo Editore organizza la presentazione del nuovo libro del professor Carlo Dolcini, La prima salita del Gran Sasso. La vera data (1563), presso la sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna. A presentare il libro, insieme all’autore, Franco Farinelli, professore emerito dell’Alma Mater Studiorum.

Sarà l’occasione per riscoprire un bolognese oggi dimenticato, il capitano Francesco De Marchi, che riuscì a raggiungere per primo la vetta del Corno Grande, scrivendo una pagina indelebile nella storia dell’alpinismo.

Secondo la storiografia tradizionale quella prima scalata sarebbe avvenuta nell’agosto del 1573. Nella sua opera, invece, il professor Dolcini, basandosi su argomenti paleografici e testuali, propone di retrodatare l’impresa di dieci anni, al 1563: all’origine dell’equivoco ci sarebbe un errore dello stesso capitano bolognese che, redigendo il resoconto della scalata, avrebbe scritto erroneamente 1573, salvo poi correggere la data con un tratto di penna.

La tesi del professor Dolcini porta inevitabilmente a riscrivere la storia di quella prima scalata e a riaccendere l’attenzione sul personaggio del De Marchi, autore anche di altre imprese straordinarie per la sua epoca come l’immersione, grazie ad un rudimentale scafandro, nel lago di Nemi alla ricerca delle leggendarie navi dell’imperatore Caligola, poi riscoperte secoli dopo.