Matteo Maria Zuppi cardinale Bologna
(©Wikipedia)

Sul palco di Villa Pallavicini, insieme al Cardinale Zuppi, arrivano l’esperienza della comunità di accoglienza per minori “Kayros” di Don Burgio e quella delle carceri, raccontata dalla giornalista, conduttrice tv e scrittrice Daria Bignardi

Carcere, educazione e libertà, storie di cadute e ripartente, “resurrezioni” giovanili e storie di “fine pena: mai”, dove però la speranza resta protagonista. Sarà una serata dai contenuti forti e dalle emozioni ancora più forti il secondo appuntamento di “LIBeRI”, la rassegna letteraria organizzata nel Parco “Villaggio della Speranza” di Villa Pallavicini. L’evento, in programma dal 3 giugno al 15 luglio, fa parte di Bologna Estate 2024 (il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena).

Sul palco della cittadella della speranza saliranno, coordinati dalla giornalista di TV2000 Monica Mondo, l’arcivescovo di Bologna, Card. Matteo Zuppi, don Claudio Burgio cappellano del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano e fondatore della comunità Kayròs per minori e adolescenti, e la scrittrice, conduttrice televisiva e giornalista Daria Bignardi. Al centro del dialogo due opere: da un lato, “Non vi guardo perché rischio di fidarmi. Storie di cadute e di resurrezione” (ed. San Paolo) di don Burgio, che accende i riflettori sul tema della fiducia nel rapporto con le giovani generazioni, sull’inutilità di leggi ancora più dure per contrastare la criminalità e il disagio giovanile e sulla necessità di reali opportunità di crescita per i giovani, anche i più “difficili”, dando vita al racconto di un cammino imprevedibile e rischioso di costruzione della fiducia, il solo capace di alimentare la speranza educativa.

Dall’altro Daria Bignardi partirà dal suo “Ogni prigione è un’isola” (ed. Mondadori) per un viaggio nell’isolamento e nelle prigioni, anche interiori, che l’hanno portata a incontrare ladri, rapinatori, spacciatori, mafiosi, terroristi e assassini, e parlare con agenti di polizia penitenziaria, giudici, direttori di istituto.

La serata sarà aperta, alle 19, dalla nuova formula degli AperiLIBeRI: una presentazione di un libro, che vedrà nel Giardino di Dante (inaugurato in occasione della prima edizione di LIBeRI) don Davide Baraldi raccontare il suo “Gli dei altrove” (ed. Tripla E), seguito da un concerto di giovani artisti emergenti. Alle 20, infatti, salirà sul palco della Villa il gruppo pop formato da Aurora Capponi, Valentina Brandani Longo, Iacopo Davoli e Marco Santosuosso.

Durante tutto l’evento il pubblico potrà assaporare le proposte degli stand gastronomici gestiti dalle famiglie ospiti del Villaggio della Speranza e godere di uno spazio “family friendly” con ampie aree a disposizione per il gioco libero dei bambini.

La rassegna letteraria LIBeRI è promossa dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Bologna e con il sostegno del Comune di Bologna tramite Bologna Estate, di Banca di Bologna, ResArt, Petroniana Viaggi, Orma Comunicazione, SCS Consulting, Gruppo Morini, Casalini&Co., Asterix, Arcadia Impianti, Toyota Material Handling, Renogroup e Federico Asta.