Lella Costa
Lella Costa (©Serena Serrani)

Nella rassegna grandi classici e nuovi autori fra cui la magia di Slava’s Snowshow a Capodanno

I grandi classici, da Shakespeare a Goldoni, accanto alla commedia moderna e agli autori della drammaturgia contemporanea, in un gioco di specchi tra tradizione e innovazione che riunisce complessivamente 14 titoli. È la Stagione di prosa 2024/2025 del Teatro Duse di Bologna, presentata dalla Direzione Artistica formata da Walter Mramor (a.ArtistiAssociati di Gorizia), Livia Amabilino (La Contrada – Teatro Stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena) e Stefano Degli Esposti (Dems Teatro) e dalla delegata alla Cultura di Bologna e Città Metropolitana Elena Di Gioia.

La presentazione è stata l’occasione per tracciare un bilancio della Stagione 2023/2024, durante la quale il Teatro Duse ha alzato il sipario 175 volte, che arrivano a 200 considerando anche gli appuntamenti andati in scena nel ridotto DUSEpiccolo, per un totale di 142.000 presenze, con una media di 830 spettatori a sera. Gli spettatori under 30 sono stati il 34% del totale, mentre gli abbonati sono arrivati a quota 2.230. Particolarmente significativo il dato che registra ben 65 sold out, pari a circa un terzo del totale degli spettacoli. Complessivamente la macchina organizzativa si è avvalsa di 42 lavoratori assunti, a vario titolo, direttamente dal teatro.

Di indiscusso talento i protagonisti del nuovo cartellone di prosa, tra cui Alessandro Preziosi, Nando Paone, Lella Costa, Alessandro Averone, Mimosa Campironi, Alvia Reale, Elio, Filippo Timi, Lodo Guenzi, Paolo Calabresi, Pippo Pattavina, Geppy Gleijeses, Franco Branciaroli, Vanessa Gravina, Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Flavio Insinna, Giulia Fiume, Serra Yilmaz. Fuori abbonamento, si aggiungono i nuovi spettacoli di Alessandro Bergonzoni, I Legnanesi, Elio Germano e Teho Teardo, offerti in promozione per i nuovi abbonati fino al 29 giugno. Annunciato anche lo straordinario ritorno di Slava’s Snowshow, lo spettacolo cult creato e messo in scena da Slava Polunin, considerato ‘il più grande clown del mondo’, che accenderà di magia il gran gala di Capodanno del 31 dicembre 2024, poi in replica dal 1° al 5 gennaio 2025.

“Presentiamo una Stagione di prosa che esprime un’eccezionale qualità artistica, frutto del grande talento degli interpreti e dei registi coinvolti, ma anche della profondità e originalità dei testi che vedremo in scena. – sottolinea il presidente del Cda del Teatro Duse Walter Mramor – Attorno al teatro di parola, che resta il tratto distintivo più prestigioso della storia e dell’identità del Duse, abbiamo costruito un cartellone sfaccettato e corale, con voci, linguaggi e sfumature molto diverse e quindi capace, proprio per questa sua natura poliedrica, di parlare a pubblici diversificati e a più generazioni. Dai classici ai nuovi autori, il viaggio nella prosa sarà, ancora una volta, un imprevedibile viaggio dentro noi stessi, per capire qualcosa di più dell’individuo e della società, ma soprattutto per emozionarci insieme in quell’irrinunciabile rito collettivo, sempre nuovo e senza tempo, che è il teatro”.

La campagna abbonamenti alla nuova Stagione di prosa si aprirà il 6 giugno alle ore 15.00, ma fuori carnet sono già disponibili in prevendita alcuni appuntamenti trasversali ai generi (DUSEextra). Tra questi ci sono gli attesi ritorni sul palco di Alessandro Baricco, Federico Buffa, Pierpaolo Spollon, Giovanni Scifoni, Eleazaro Rossi, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Silvia Gallerano e Oblivion. In cartellone anche i concerti di Silvia Mezzanotte, Hotel Supramonte, Irene Grandi, Mario Biondi, Harlem Gospel Choir; mentre per gli amanti del balletto classico torna l’International Classical Ballet. A completare la variegata offerta del Duse, le rassegne e gli eventi promossi in collaborazione con Fondazione Musica Insieme, Orchestra Senzaspine, Fantateatro, Bologna Jazz Festival e Bernstein School of Musical Theater.

“Siamo orgogliosi di confermare la nostra presenza anche quest’anno come Main Partner della stagione di prosa del Teatro. – commenta Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication di BPER – Il Duse è fra i teatri più antichi d’Italia e da sempre garanzia di rappresentazioni di pregio che vedono come protagonisti le migliori compagnie del settore. Oggi abbiamo potuto avere un’anticipazione dell’importante cartellone di appuntamenti: tra grandi classici, commedie moderne e partecipazione dei massimi autori della drammaturgia contemporanea, ci sono tutte le premesse un’altra stagione di successi”.

La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività; con il contributo e il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Main partner è BPER Banca. Funding partner è Pelliconi. Sostengono la Stagione anche Gruppo Hera, Hotel Touring Bologna, Penske Cars, Palestre Italiane, Prime, Vivaticket, La Sorbetteria Castiglione, Pasticceria Regina di Quadri, Matteiplast, Forno Brisa, I Giardini di Anna, Centro Lame. Media partner sono QN – il Resto del Carlino e Radio Bruno.