Presentazione libro Villa Pallavicini Bologna

Nella rassegna LIBeRi l’opera del saggista Franco Nembrini, ispirata ai pensieri del Card. Biffi

Grande successo di pubblico nella rassegna letteraria LIBeRI, ciclo di incontri che si tiene nel Parco “Villaggio della Speranza” di Villa Pallavicini a Bologna, per la presentazione dell’opera del saggista Franco Nembrini“L’avventura di Pinocchio. Ovvero rileggere Collodi e scoprire che parla della vita di tutti”, un racconto di Pinocchio tracciato non solo come favola da leggere ma come metafora della vita dell’uomo.

Un momento di altissimo livello culturale e umano, come tutti gli appuntamenti di questa interessantissima kermesse, sostenuta dall’APS Korabi di Bologna.

Alla presenza di Don Massimo Vacchetti, presidente della Fondazione Gesù Divino Operaio, e del giornalista Francesco Spada, che ha condotto l’incontro con l’autore, il pubblico ha potuto apprezzare l’ipotesi, approfondita in chiave nuova dallo scrittore bergamasco, del compianto Arcivescovo emerito di Bologna, Cardinale Giacomo Biffi, espressa oltre quarant’anni fa trattando le avventure di Pinocchio come lettura dei problemi universali della condizione umana, con l’origine dell’uomo e il suo destino, passando dal dramma di una libertà sempre in lotta fra il desiderio di tornare fra le braccia di un padre e la tentazione di un’illusoria soddisfazione a buon mercato.

Rivolgo un plauso agli ideatori dell’iniziativa LIBeRi – ha dichiarato a margine dell’evento il presidente dell’Associazione Korabi, Alberto Astrit Poti –, perché l’importanza della promozione verso una cultura della lettura e dell’approfondimento dei contenuti espressi nei libri consente a noi tutti di effettuare una riflessione profonda degli elementi della vita e di quanto ci circonda e diventa protagonista della nostra stessa vita. Cibo per la mente e nutrimento per le nostre coscienze – conclude Poti nel suo complimento all’organizzazione e all’autore del libro della serata –, che attraverso la lettura deve sensibilizzare tutte le generazioni ad amare la vita e a realizzare tutti insieme quel benessere diffuso, che è la base per una rispettosa e civile convivenza, ma soprattutto l’elemento indispensabile per la realizzazione di un vero dialogo e per una duratura costruzione di pace e fraterna convivenza tra i popoli”.