Bologna, LIBeRI 2026: la rassegna torna a Villa Pallavicini
Appuntamento dal 10 giugno al 15 luglio; l'edizione 2026 è dedicata alla speranza
Sei mercoledì d’estate, sei incontri a ingresso libero, un unico filo conduttore: la speranza. Dal 10 giugno al 15 luglio 2026 torna a Villa Pallavicini LIBeRI, la rassegna di incontri con protagonisti della cultura, dello sport e dell’arte, ospitata nel Parco del Villaggio della Speranza, in via Marco Emilio Lepido 196, a Bologna. Promossa dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Bologna e nell’ambito di Bologna Estate, la manifestazione conferma la propria vocazione originaria: creare, nel cuore dell’estate bolognese, un avamposto di speranza. Un luogo aperto alla città, dove i libri diventano il punto di partenza per ascoltare testimonianze, attraversare ferite, riconoscere percorsi di rinascita e provare a leggere il presente con uno sguardo più umano.
“L’intuizione originaria di LIBeRI è quella di creare un avamposto di speranza – sottolinea Don Massimo Vacchetti, presidente della Fondazione Gesù Divino Operaio –. In un tempo segnato da guerre, fragilità e disumanizzazione, questa rassegna risponde alla stessa vocazione richiamata da Papa Leone XIV nella Magnifica Humanitas: fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo. LIBeRI nasce da un libro, ma diventa ogni volta un incontro, una relazione, una piccola e tenace fedeltà alla costruzione di quella civiltà dell’amore di cui oggi abbiamo profondamente bisogno”.
Il programma si aprirà mercoledì 10 giugno con una serata di forte intensità civile e spirituale. Protagonista sarà Padre Gabriel Romanelli, parroco di Gaza, autore di Le rovine e la luce. La commovente testimonianza del parroco di Gaza (Piemme). Con lui dialogheranno S.E. il Cardinale Matteo Zuppi ed Elena Mazzola, cooperante in Ucraina e autrice di Voci dall’Ucraina (Itaca), in un incontro condotto da Agnese Pini. Al centro, le voci della speranza dentro due ferite aperte del nostro tempo.
Il secondo appuntamento, mercoledì 17 giugno, vedrà sul palco Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (Sellerio), in dialogo con Andrea Pezzini. Un incontro che prende le mosse da un libro intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza, in cui si aggirano personaggi macchiati dalla colpa, intossicati da errori e sogni. Ma nei quali si annida la luce di un riscatto.
Mercoledì 24 giugno sarà la volta di Marco Cattaneo, autore di Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri (De Agostini). L’autore dialogherà con Fabrizio Maiello, protagonista di una vicenda umana che attraversa talento, errore, carcere e riscatto, trasformando una storia di caduta in una testimonianza di rinascita.
Il mese di luglio si aprirà mercoledì 1 luglio con il ritorno a Villa Pallavicini di Don Fabio Rosini, che presenterà L’origine del sublime (San Paolo) in dialogo con Marco Ferrari, preside delle Scuole Malpighi. Una serata dedicata alla bellezza, al desiderio di grandezza e alla possibilità di riconoscere il sublime dentro la vita quotidiana.
Mercoledì 8 luglio LIBeRI ospiterà Amerigo Basso e Laura Lucchin, genitori di Sammy Basso e autori di Sammy. Una vita da abbracciare (San Paolo). In dialogo con S.E. il Cardinale Matteo Zuppi, e accompagnati dalla conduzione della giornalista di Famiglia Cristiana Chiara Pelizzoni, racconteranno la vicenda di un figlio capace di commuovere l’Italia intera e di trasformare la fragilità in una testimonianza luminosa di amore per la vita.
Il gran finale è in programma mercoledì 15 luglio con Margherita Lanteri Cravet, autrice di Dopo torno (Pendragon), in dialogo con Francesco Spada. Al centro dell’incontro, una storia che ha profondamente toccato Bologna: il dolore di un duplice lutto e la nascita, da quella ferita, del Camplus dei Campioni.
Ogni appuntamento sarà preceduto dagli AperiLIBeRI, in programma nel Giardino di Dante, con presentazioni di libri e incontri con gli autori. Mercoledì 10 giugno Don Giulio Gallerani presenterà La via nascosta di San Giuseppe (Ancilla); il 17 giugno Giorgio Paolucci proporrà Cento ripartenze 2 (Itaca); il 24 giugno Don Filippo Cappelli porterà il pubblico dentro la spiritualità dei bikers; il 1° luglio Marco Ferrari presenterà Dire la bellezza (Bonomo Editore); l’8 luglio sarà la volta di Bruno Bartolazzi con Neocalcio.
Durante tutte le serate, a partire dalle 19.00 saranno aperti lo stand gastronomico e il banco libri. Gli eventi si svolgeranno all’aperto; in caso di maltempo, saranno ospitati nel Salone di Villa Pallavicini. “Lo stand gastronomico, gestito dalle persone che vivono nel Villaggio della Speranza – aggiunge Don Massimo Vacchetti – permette di vivere Villa Pallavicini non solo come luogo di cultura, ma come spazio di incontro e convivialità. Giovani coppie, bambini, famiglie e anziani possono ritrovarsi in un contesto accogliente, con ampio parcheggio, uno spazio all’aperto e quel clima fresco e familiare che negli anni è diventato parte dell’identità stessa di LIBeRI”.
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo del Comune di Bologna, della Chiesa di Bologna e vede la preziosa collaborazione e il supporto di tanti partner che hanno scelto di sostenere questo appuntamento di incontro, cultura e speranza nel contesto di Villa Pallavicini: già confermati, a oggi, Banca di Bologna, Asterix, Gruppo Felsineo, Gruppo Morini, Petroniana Viaggi, Reno Group, ResArt e SCS Consulting, ma il roster dei sostenitori è destinato ad ampliarsi ancora nei prossimi giorni.