Bologna premio Tina Alselmi
Oggi pomeriggio la consegna del riconoscimento (Fonte Udi Bologna)

All’incontro online interverrà anche Susanna Zaccaria, assessore alle Pari Opportunità del Comune

Oggi, mercoledì 20 Gennaio, alle 16.30, sarà consegnato il Premio Tina Anselmi alle donne che si sono contraddistinte nell’ambito delle professioni, del sociale e della salute, della ricerca, dell’imprenditoria, dell’artigianato, della cultura e dell’arte.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Bologna.

Il Premio Tina Anselmi, istituito dalle organizzazioni di donne Cif Bologna e Udi Bologna con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Bologna, è dedicato alla prima donna a ricoprire la carica di Ministro della Repubblica Italiana, con delega al lavoro e viene tradizionalmente consegnato attorno all’8 marzo. Più volte rinviato nel 2020 per le restrizioni correlate al diffondersi della pandemia, il Premio acquisisce quest’anno un’importanza simbolica maggiore, per le ricadute della pandemia sul mondo del lavoro, che rende ancora più importanti la creatività e la tenacia femminile.

Lo scopo del premio è di esplorare il lavoro femminile nella propria quotidianità, mettendo in luce esperienze di donne che, spesso silenziosamente, hanno fornito un contributo prezioso svolgendo una varietà di mansioni in una pluralità di ambiti lavorativi, dalla ricerca, alla cultura, al mondo del commercio, della pubblica amministrazione, dello sport, sino alla sfera del sociale, e della salute. Tra la rosa delle premiate di quest’anno abbiamo esempi di donne provenienti da tutti questi ambiti.

Con il premio si intende richiamare l’attenzione sul valore e il contributo costituito dal lavoro di tutte le donne, di ogni provenienza, nel contrastare gli stereotipi e creare le basi per un’uguaglianza di genere effettiva nell’ambito di professioni un tempo unicamente maschili.

Tina Anselmi ebbe un ruolo determinante nell’approvazione della legge n. 903 del 1977 che stabilisce la parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro. Le storiche associazioni Udi e Cif nascono dai Gruppi di Difesa della Donna impegnate per la libertà nel contesto del secondo conflitto mondiale. L’azione politica di tali gruppi continuò nel dopoguerra, caratterizzandosi per la lotta all’istituzionalizzazione e la difesa dei diritti delle donne, nel lavoro e nella vita sociale.

All’incontro online prenderanno parte Luisa Guidone, presidente del Consiglio comunale; Carla Baldini, Cif Bologna; Katia Graziosi, Udi Bologna; Renata Natili Michele, Presidente Cif Nazionale; Giulia Potenza, Responsabile Udi nazionale.