Cefla Imola Gianmaria Balducci
Il presidente Cefla, Gianmaria Balducci (Ufficio Stampa Cefla)

L’Utile Netto complessivo si attesta al massimo storico di 31,6 milioni di euro con un miglioramento del 17% sull’anno precedente

Il bilancio consolidato 2020 del gruppo Cefla si chiude con un risultato eccellente, in un momento storico singolare caratterizzato dalla situazione pandemica.

Il 2020 è stato un anno difficile umanamente ed economicamente, iniziato con un Cyber-Attack e una crisi sanitaria mondiale che ha comportato una rapida riorganizzazione aziendale in termini di sicurezza dei lavoratori e azioni predisposte per la tutela e la protezione dei dipendenti del Gruppo, coerenti con le indicazioni delle autorità sanitarie e talvolta anche più restrittive.

L’immediatezza di azione e la rapidità di scelta del Gruppo, hanno portato ad una mappatura ed attivazione in tempi repentini del remote working che ha raggiunto una percentuale media di attività svolta in remoto di circa il 60% dell’orario settimanale per il personale impiegatizio.

Nonostante i lockdown produttivi, il Gruppo ha reagito mantenendo attiva la sua presenza sui mercati di riferimento e soprattutto senza mai interrompere l’attività verso i clienti. Una strategia che si è declinata attraverso alcune semplici linee di azione portate avanti nell’unicità del momento. Oltre alla sicurezza garantita ai lavoratori e al rispetto massimo dei protocolli, sono stati inoltre mantenuti attivi produzione e servizi, restando sempre connessi e garantendo una presenza costante sui mercati mondiali di riferimento con l’attività di produzione, vendita, servizio tecnico e sviluppo prodotto.

Il gruppo, inoltre, a fine 2020 ha completato un accordo di cessione della Business Unit Shopfitting nata in Cefla nel 1950. È stata costituita una nuova società Imola Retail Solutions di cui Cefla oggi detiene una quota del 19% lasciando la quota di maggioranza a Itab La Fortezza Spa, controllata italiana del Gruppo svedese Itab Shop Concept AB, proprio con l’obiettivo di dare nuove prospettive ad un segmento divenuto negli anni meno strategico nel portafoglio di business del gruppo.

Gianmaria Balducci, Presidente di Cefla, commenta così i risultati del 2020: “Cefla ha da sempre superato le sfide con la capacità di creare valore nel tempo attraverso diverse competenze, solidità e capacità di innovazione. La nostra caratteristica di imprenditorialità condivisa ci permette, inoltre, di perseguire con forza e convinzione l’obiettivo per noi primario della soddisfazione dei nostri clienti, nazionali ed internazionali. Obiettivo che richiede grande responsabilità ed impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e servizi e grande attenzione all’innovazione e miglioramento continuo dei processi”.

La posizione finanziaria netta totale alla chiusura dell’esercizio si conferma positiva come a fine 2019 e in ulteriore significativa crescita, passando da 38 a 55 milioni di euro (+47%). Questo risultato è l’effetto dell’eccellente generazione di cassa da parte della gestione operativa (EBITDA per 55,6 milioni di Euro) unita ad un’attenta gestione del capitale circolante e ad un volume di investimenti in capitale fisso ampiamente sostenibile.

L’Utile netto complessivo consolidato ammonta a 31,6 milioni di euro, valore massimo raggiunto storicamente dal Gruppo, in crescita del 16,9% rispetto al 2019 e pari al 5,9% di incidenza sui Ricavi.

Il Patrimonio Netto si consolida a 271 milioni, in crescita del 6% rispetto al 2019.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo registra in chiusura d’esercizio un saldo positivo di 55 milioni di euro, in ulteriore significativo miglioramento rispetto al saldo positivo di 38 milioni di fine 2019.