Impresa di lavoro
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Previste a Bologna e Provincia quasi 24mila entrate per il periodo giugno-agosto

Quante e quali sono le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di Commercio e dall’ANPA, ogni mese è possibile consultare un’analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.  

L’ultimo bollettino, relativo a giugno 2021, indica in 9.560 (più 18,2% e 1.470 unità in più rispetto a maggio 2021 e 3.830 in più rispetto a giugno 2020, con un aumento pari al 66,8%) il numero di opportunità di lavoro nel mese a Bologna e provincia. Per un totale di 23.990 nel trimestre giugno – agosto 2021 (le previsioni del precedente bollettino erano di 25.530 posti nel trimestre maggio – luglio 2021 con un calo del 6,0%).  

Una crescita significativa di entrate previste nel mese, come quella che si registra a livello nazionale (che raggiunge un +43,6%) con un ritorno ai livelli pre-Covid (giugno 2021/giugno 2019: più 960 unità ricercate con segno positivo dell’11,2%).  

Nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili (contratto a tempo indeterminato o di apprendistato), mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 67% nel settore dei servizi e per il 58% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 33% sarà destinato ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 24% a dirigenti, specialisti e tecnici, il 21% alle professioni commerciali e dei servizi.  

In 33 casi su cento le imprese riscontrano però criticità nel reperire le professionalità. In particolare le difficoltà più elevate per il mese di giugno riguardano:

  • 600 Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (64,7%)
  • 90 Specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche (60,7%)
  • 30 Operai specializzati in altre attività industriali (59,4%)

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 24% delle entrate previste:

  • 950 Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici
  • 690 Operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche
  • 640 Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici