Ikea Bologna circular hub
(Ufficio Stampa SEC Newgate Italia)

A raccolta istituzioni, associazioni, scuola e cittadini per promuovere un circolo virtuoso di buone pratiche di riuso e riciclo, mettendo in passerella modelli sostenibili di comportamento in una sfilata circolare

Oggi, venerdì 5 novembre, alle ore 18.30, IKEA Bologna promuove ‘Circular Parade, una vera e propria sfilata “circolare” di prodotti second-hand e di outfit confezionati interamente con materiali IKEA riciclati. Un’iniziativa che vuole essere un invito al recupero, al riuso e al riciclo che IKEA Bologna rivolge ai propri collaboratori e a tutti i clienti e che coniuga l’impegno sostenibile e il legame con la comunità in cui l’azienda opera.

La sfilata sarà realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Casalecchio e vedrà la partecipazione dell’Assessore al Commercio e alle attività produttive, Simona Pinelli, e della neo Vice Sindaca del Comune di Bologna Emily Clancy (tbc) insieme ad alcune associazioni del territorio che operano nel sociale (La Venenta, Emporio Solidale, Ageop Ricerca Solidale, Antoniano, Martin Pescatore), oltre ad alcuni attivisti ambientalisti della città metropolitana di Bologna, come la neo consigliere comunale Simona Larghetti e Giorgia Palmirani, promotrice di sostenibilità circolare nel campo della moda.

Una vera e propria chiamata alle armi in favore del recupero, del riuso e del riciclo che ha coinvolto anche 80 ragazzi e ragazze del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Bologna, coinvolti in laboratori di circolarità ed invitati a creare un loro personale progetto circolare con materiali di scarto IKEA. La sfilata sarà anche un inno alla diversità e, attraverso i modelli che vi prenderanno parte, ribadirà i valori di inclusione e di accoglienza che rendono IKEA un’azienda rilevante e creativa, avendo alla base del suo successo proprio i suoi collaboratori.

“Prolungare la vita dei nostri prodotti è uno degli obiettivi che ci siamo dati nell’ambito della strategia globale di IKEA People and Planet positive. La “circular parade” è un’occasione utile per portare in passerella degli esempi di sostenibilità e circolarità che possano essere di ispirazione per i nostri clienti, incoraggiandoli a utilizzare la loro creatività per ridurre al minimo i rifiuti e rigenerare le risorse” – dichiara Carmine Di Marco, Market manager di IKEA Bologna.

Alla base della cultura c’è sempre la creatività, quella scintilla che ci permette di cogliere le diverse forme della realtà e trasformarle dichiara Simona Pinelli, Assessore al Commercio e alle attività produttive del Comune di Casalecchio di RenoDare un uso diverso alle cose, ai materiali di cui non abbiamo più bisogno ci permette di utilizzare la nostra creatività e restituire nuova vita a qualcosa che avrà ancora utilità e questo vale per ogni aspetto della società”.

Gli originali outfit sono stati realizzati grazie alla collaborazione con il laboratorio sartoriale Trame della Cooperativa Sociale La Venenta, che si occupa di progetti di accoglienza e di inclusione lavorativa per persone fragili e donne vittime di violenza. Le artiste artigiane di Magma Lab si sono invece occupate della realizzazione di gioielli creati utilizzando bottiglie di plastica riciclata. Una dimostrazione concreta di come attraverso la creatività ogni materiale, anche il più comune, possa tornare a nuova vita, sempre nell’ottica di una sostenibilità alla portata di tutti.

L’attuale “Angolo delle occasioni” si trasforma inoltre da oggi in un vero e proprio circular hub, un laboratorio della circolarità per ispirare e guidare la maggioranza delle persone a compiere scelte più sostenibili nella vita di tutti i giorni , con l’avvio di nuovi progetti.

Una sartoria circolare che, grazie alla collaborazione con La Cooperativa Sociale La Venenta, consentirà ai clienti dello store di trasformare i tessili IKEA che non usano più, in oggetti e complementi d’arredo nuovi, donando loro una nuova vita. Un servizio legato al recupero di pannelli e materiali avanzati dal montaggio delle cucine IKEA che i clienti potranno riportare in store in cambio di un buono acquisto.. I pannelli e le componenti recuperate saranno messi a disposizione degli appassionati di DIY, riducendo ulteriormente gli sprechi.