Calderara Reno deposito Amazon inaugurazione
(Ufficio Stampa Amazon)

Entro il 2022 il nuovo sito creerà 90 posti di lavoro a tempo indeterminato tra operatori di magazzino assunti da Amazon e autisti delle aziende fornitrici di servizi di consegna

Il deposito di smistamento Amazon a Calderara di Reno ha aperto oggi, per la prima volta, le sue porte ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali nel corso di una visita della struttura entrata ufficialmente in attività lo scorso mese di ottobre. Il tour, guidato da Sergio Panico, Responsabile di Amazon Italia Logistics per il Centro-Sud Italia, e Benedetto Concadoro, Site Leader del deposito di smistamento Amazon a Calderara di Reno, ha visto la partecipazione di Irene Priolo, Assessore regionale all’ambiente, Giampiero Falzone, Sindaco di Calderara di Reno, Valerio Veronesi, Presidente Camera di Commercio di Bologna e altri rappresentanti delle istituzioni locali.

La nuova struttura consentirà ad Amazon di potenziare ulteriormente i processi dell’ultimo miglio per la gestione degli ordini e della consegna ai clienti, in particolare nella città di Bologna, Ferrara, Ravenna e nelle aree limitrofe. Il deposito di smistamento, che ha una superficie di oltre 8.000 metri quadrati, creerà 20 posti di lavoro a tempo indeterminato per operatori di magazzino entro il 2022. Inoltre, è previsto che i fornitori di servizi di consegna di Amazon assumano 70 autisti a tempo indeterminato che ritireranno gli ordini dal deposito e li consegneranno ai clienti finali.

“Siamo lieti di essere qui oggi per inaugurare al pubblico questo nuovo deposito di smistamento in Emilia- Romagna, una regione in cui abbiamo investito molto dal 2011, anno di apertura del nostro primo centro di distribuzione in Italia, proprio su questo territorio, grazie anche alla proficua collaborazione con le istituzioni e le amministrazioni locali” ha commentato Sergio Panico, Responsabile di Amazon Italia Logistics per il Centro-Sud Italia .“Questa nuova apertura ci permetterà di offrire ai nostri clienti un servizio di consegna ancora più efficiente e creare nuovi posti di lavoro, che si vanno ad aggiungere agli oltre 2.000 già creati in regione””.

“Sono molto felice di dare oggi il benvenuto ad Amazon con il quale abbiamo lavorato nei mesi passati in grande sinergia. I tempi di realizzazione del nuovo polo logistico sono stati infatti molto rapidi a testimonianza del grande impegno e della proficua collaborazione tra l’amministrazione pubblica e tutti gli enti coinvolti. Questo parco logistico racconta una storia urbanistica di rigenerazione: dove prima c’era solo uno spazio in disuso, adesso oltre al deposito, c’è una realtà che oggi crea lavoro e innovazione. Questo centro logistico rientra in un disegno di riprogettazione urbanistica grazie alla realizzazione di un’ampia zona verde con spazi aggregativi per le comunità locali. Questo è un modello con cui l’amministrazione intende unire le due anime della comunità, sociale e produttiva. Crediamo che la collaborazione con Amazon sia una testimonianza positiva di come si possa lavorare con il comparto logistico in modo virtuoso e di qualità per portare nelle nostre comunità locali un importante valore aggiunto di innovazioni, crescita economica e di creazione di nuovi posti di lavoro” ha dichiarato Giampiero Falzone, Sindaco di Calderara di Reno.

I dipendenti sono assunti al quinto livello del Contratto Nazionale del Trasporto e della Logistica con un salario d’ingresso tra i più alti del settore, e numerosi benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni. A partire dal 1° ottobre, grazie all’incremento retributivo che rientra nella revisione periodica degli stipendi realizzata da Amazon, la retribuzione d’ingresso è passata da 1.550 euro lordi al mese a 1.680 euro, l’8% in più rispetto a quanto previsto dal CCNL. Amazon offre ai propri dipendenti ulteriori opportunità come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle rette e dei libri di testo per chi desidera specializzarsi in un ambito specifico frequentando corsi professionali per quattro anni.