Formazione lavoratori
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Quante e quali sono le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese?

Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dall’ANPAL, ogni mese è possibile consultare un’analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.  

L’ultimo bollettino, relativo a gennaio 2022, indica in 12.080 (circa 5.900 in più rispetto a dicembre 2021 e 4.000 in più rispetto a gennaio 2021, con un aumento pari al +51,2%) il numero di opportunità di lavoro nel mese a Bologna e provincia.

Per un totale di 28.370 nel trimestre gennaio 2022 – marzo 2022 (le previsioni del precedente bollettino erano di 30.820 posti nel trimestre dicembre 2021 – febbraio 2022 con un calo del -7,9%).  

Si registra quindi un aumento di entrate previste nel mese, pari al +95,2%, maggiore di quella che si registra a livello nazionale (+29,4%), e con valori superiori ai livelli pre-covid (gennaio 2021/gennaio 2019: più 1.100 unità ricercate con un incremento del +10,1%).  

Nel 32% dei casi le entrate previste saranno stabili (contratto a tempo indeterminato o di apprendistato), mentre nel 68% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 74% nel settore dei servizi e per il 52% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Il 28% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, il 27% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 22% alle professioni commerciali e dei servizi. In 40 casi su cento le imprese riscontrano però criticità nel reperire le professionalità. In particolare nelle aree tecniche e di progettazione la difficoltà di reperimento arriva al 50%. Le figure professionali più difficili da trovare nel mese di gennaio sono:

  • 40 Personale generico nelle costruzioni (100,0%)
  • 410 Tecnici della sanità, dei servizi sociali e dell’istruzione (85,2%)
  • 30 Dirigenti e direttori (75,9%)

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 28% delle entrate previste:

  • 1.250 Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici
  • 1.050 Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione
  • 1.050 Personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone