Orientamento al lavoro Bologna
(Ufficio Stampa Confindustria Emilia Area Centro)

Si è svolto ieri pomeriggio un incontro fra imprese e studenti/studentesse dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti

Sono stati oltre 100 i ragazzi e le ragazze, che stanno per ottenere il diploma, dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti di Bologna a partecipare, ieri, alla giornata dedicata all’orientamento al lavoro organizzato da Confindustria Emilia.

Si tratta di un’esperienza totalmente innovativa a livello nazionale, realizzata sulla base di una consolidata collaborazione tra l’associazione e l’istituto, e rientra nel progetto Future in Action, lanciato da Confindustria Emilia, a gennaio scorso, per fornire aiuto agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori che si trovano nel delicato momento di dover valutare quale strada scegliere per il loro futuro.

All’incontro hanno aderito 32 imprese del territorio associate a Confindustria Emilia che si sono confrontate in più di 280 incontri con gli studenti e le studentesse dell’Istituto Belluzzi- Fioravanti che frequentano il 5° anno dei seguenti indirizzi: Chimica, materiali e biotecnologie; Elettronica e Automazione; Informatica e telecomunicazioni; Meccanica, meccatronica ed energia; Manutenzione e assistenza tecnica.

In questo caso, l’obiettivo era, appunto, di proporre ai ragazzi e alle ragazze, che si apprestano a uscire dalla scuola superiore, alcune delle opportunità offerte nella nostra area ad alta vocazione manifatturiera attraverso la diretta voce delle imprese.

A poche settimane dalla loro maturità, i ragazzi del Belluzzi si sono messi avanti e hanno colto il nostro invito per i primi incontri con i responsabili risorse umane di decine e decine di imprese associate”, spiega Tiziana Ferrari, direttore generale di Confindustria Emilia. “L’iniziativa di ieri è stata possibile grazie ad una concreta sincronia di intenti tra il dirigente scolastico dell’istituto industriale, a cui va il nostro plauso, e la nostra associazione. Sono nate certamente già potenziali opportunità di lavoro per la stragrande maggioranza di loro, non è certo di oggi la necessità di profili sul nostro territorio, ma anche spunti e suggerimenti utili ai ragazzi per il loro possibile percorso universitario. Questa iniziativa sarà ripetuta ogni anno e lavoreremo per offrire la stessa esperienza al maggior numero di studenti della nostra area vasta”.

Il DS dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti Edoardo Soverini commenta così, dalla parte della scuola, il successo oltre ogni aspettativa: “Abbiamo creduto da subito in questa sfida, che ci vede primi in Italia a proporre uno spazio di incontro aperto, una vera e propria fiera dell’orientamento reale nella sede della scuola: un confronto diretto tra i nostri studenti e le maggiori e più avanzate realtà di riferimento del nostro territorio e anche di livello nazionale. L’appoggio di Confindustria Emilia, che ha colto la dirompente potenzialità, in termini di efficacia nella formazione delle competenze orientative degli studenti, a un passo dal loro ingresso nel mondo del lavoro o, naturalmente, in quello degli studi terziari, è stato fondamentale. L’auspicio è quello di aver inaugurato una prassi nuova, analogamente a quanto esistente nei paesi europei dove i supporti alla transizione e alla occupabilità sono già una realtà collaudata nei fatti, prassi che possa solo accrescersi di contributi, partecipazione e significato già dall’anno scolastico prossimo, magari creando un effetto domino per incrementare le occasioni di confronto reale e attuale tra i “due mondi” scuola e lavoro, rendendoli sempre più reciprocamente consapevoli, in positivo”.

La modalità è stata quella di una vera e propria “fiera del lavoro”, caratterizzata da contatti diretti e in presenza, per incrementare le competenze orientative degli studenti, in un contesto che permette di saggiare anche opportunità dirette, concrete e aderenti ai contesti d’avanguardia.