Uva

Naturitalia è top player del settore ortofrutticolo nazionale con sede a Villanova di Castenaso

Nuove proposte di IV Gamma grazie a un innovativo stabilimento recentemente inaugurato, importanti progetti club nel campo delle drupacee e dell’uva da tavola e tutta l’eccellenza delle produzioni dei propri soci: è ricco il paniere di novità e di conferme che Naturitalia, realtà leader della distribuzione di prodotti ortofrutticoli in Italia e all’estero, presenterà agli operatori internazionali in occasione di Fruit Logistica, in programma a Berlino dal 7 al 9 febbraio 2024.

“L’innovazione è nel DNA di Naturitalia – commenta il Direttore Generale Gabriele Ferri -: investire in nuovi prodotti e tecnologie per soddisfare le esigenze del mercato e salvaguardare il reddito degli agricoltori è elemento fondamentale della nostra mission. I trend di mercato, in questo senso, sono chiari: la componente di servizio e la premiumness sono tornati driver centrali per gli acquisti di ortofrutta. Una richiesta chiara alla quale Naturitalia risponde con un ampliamento dell’offerta di IV gamma dedicata, in particolare, al canale della ristorazione e con l’ingresso nel proprio paniere di varietà di frutta nuove e innovative come le nettarine piatte Ondine e le uve Club sviluppate da IFG e Stargrow. Ingressi importanti che si affiancano all’ampia proposta di prodotti ortofrutticoli freschi coltivati dalle nostre cooperative socie nei principali areali agricoli del Paese fra i quali spiccano i kiwi a polpa gialla e rossa Jingold e le pere a marchio Opera”.

Un nuovo stabilimento per la IV Gamma

Operativo dal 2023, il nuovo stabilimento di Medicina (BO) di Patfrut (cooperativa di riferimento per Naturitalia) è il fulcro delle nuove proposte di IV Gamma che saranno illustrate a Fruit Logistica: “L’impianto, che si estende su una superficie di oltre 1.500 metri quadrati è entrato in piena produzione negli scorsi mesi – commenta Augusto Renella, Coordinatore Export e Marketing R&D Manager di Naturitalia -: tecnologicamente all’avanguardia, con le tre linee di trasformazione e le quattro di confezionamento la struttura permette di garantire la lavorazione con controllo costante della temperatura e il confezionamento nei formati ideali per il mondo della ristorazione, come le buste da 5 e da 10 kg, gestendo diversi formati, dal pelato intero, al tagliato a spicchio, al tagliato a cubetto. A Berlino parleremo delle novità che il nuovo impianto ci consente di offrire: patate, cipolle, carote e zucche provenienti prevalentemente dalle nostre aziende associate, selezionate all’interno di filiere controllate e verificate per garantire la massima qualità e sicurezza”.

Progetti club, cruciali per la crescita

A Berlino Naturitalia presenterà agli operatori tutte le eccellenze della propria gamma di prodotti ortofrutticoli di qualità. In particolare, grande attenzione sarà rivolta agli importanti progetti club che vedono l’azienda fra i protagonisti: “Penso alle pesche e nettarine piatte Ondine, un ambizioso Club internazionale promosso da Frutaria e ASF Edition – continua Renella – che ci vede fra le pochissime realtà selezionate nel nostro Paese. Il sistema Naturitalia è da sempre attivo sul fronte delle drupacee con un ampio assortimento varietale che copre tutto il calendario commerciale grazie a soci in tutti i principali areali produttivi del Paese: con Ondine, che ci vedranno mettere a dimora complessivamente 100 ettari di cui ben 65 di nettarine piatte, puntiamo a qualificare ulteriormente la nostra offerta con un prodotto esclusivo e di altissima qualità. Grazie agli importanti investimenti messi in campo, a regime potremo contare su una produzione di oltre 2.000 tonnellate di nettarine piatte e 500 di pesche piatte delle varietà Ondine”.

Tante le novità anche sul fronte delle uve da tavola, altro segmento che vede Naturitalia fra i leader nazionali: “Il nostro paniere si arricchisce con le nuove uve club di IGF, uno dei principali breeder mondiali di uva senza semi: le nuove varietà sono state selezionate con l’obiettivo di offrire al mercato nuovi punti di riferimento dal punto di vista sia della qualità organolettica che della resilienza e adattabilità ai diversi areali di produzione. Le nostre cooperative – illustra Renella – hanno avviato con soddisfazione la produzione di Sugar Crisp e Sweet Globe, entrambe caratterizzate da un’esperienza gustativa particolarmente piacevole e una buona croccantezza della polpa, con i primi impianti in Puglia e un importante piano di investimenti per l’espansione nei prossimi anni. Di prossima produzione, invece, è la Sweet Celebration: varietà a bacca rossa con acino tondo e dal colore rosso intenso e nota per le sue straordinarie qualità organolettiche, vedrà i primi impianti sorgere in Puglia nella primavera 2024. A queste poi si aggiunge l’uva club Firestar di Stargrow, gruppo sudafricano specializzato nella selezione e nello sviluppo di nuove cultivar vegetali e nel miglioramento varietale: uva seedless rossa precoce dal gusto dolce e con una buona dimensione dell’acino, Stargrow sarà coltivata dalle cooperative associate in Puglia e sarà raccolta intorno alla metà del mese di luglio per essere esportata anche nei principali mercati europei”.