Castel Maggiore Tati Valle
(©Ufficio Stampa Comune di Castel Maggiore)

Appuntamento venerdì 19 Marzo, alle ore 21, con l’intervista a Tati Valle a cura di Pierfrancesco Pacoda

Una tavola apparecchiata, un giornalista, una musicista: gli ingredienti giusti per un buon aperitivo parlando di musica. Dopo il successo della prima puntata di “A tavola con l’artista” con Marco Sgrosso intervistato da Benedetta Cucci, CondimentiOff ospita un nome noto della scena musicale italiana e brasiliana, Tati Valle, intervistata da Pierfrancesco Pacoda.

Tatiana Valle il suo nome completo, cantante, strumentista e cantautrice originaria di Londrina (Paranà, Brasile), ha maturato diverse esperienze musicali in Brasile dando vita a molti progetti legati al samba. In Italia dal 2007, collabora subito con la scena musicale brasi- jazz insieme a Nicola di Camillo, Bruno Marcozzi, Angelo Trabucco, Eddy Palermo trio. Ha al suo attivo collaborazioni di spicco come quella con L’Orchestra di Piazza Vittorio, con Cristina Renzetti nel duo As Madalenas, e poi ancora Gustav Lundgren, Gabriele Mirabassi, Guinga, Giovanni Guaccero, Giò di Tonno, Tosca.

Queste collaborazioni la portano spesso in radio ed in televisione (Domenica In, Quelli che il calcio, Castrocaro). Arriva poi il Tatiana Valle Quartet con cui si presenta in veste autorale ed è subito un successo. Alla sua carriera da musicista affianca anche l’impegno da docente insegnando canto moderno. Tati Valle intreccia strumenti della cultura vietnamita, bossa nova, samba, i ritmi nordestini e ballate d’atmosfera e poi strumenti africani, indiani, hawaiani e tinteggiature di natura elettronica. Artista raffinata ed elegante, malinconica a tratti, è una firma nota e riconoscibile, una voce calda, un viaggio musicale nei suoi tanti mondi. Sambista, jazzista, interprete, musicista, una versatilità spiazzante e coinvolgente nella continua ricerca di se e delle proprie radici.

A dialogare con lei ci sarà Pierfrancesco Pacoda. Critico musicale e saggista di occupa di linguaggi e culture giovanili con una attenzione particolare per la musica e le sue relazioni  con gli stili di vita e le trasformazioni sociali. Intorno a questo gravitano i suoi libri, da ‘Sulle rotte del rave’ (Feltrinelli) a ‘Riviera Club Culture’ (NDA), da ‘Hip hop italiano’ (Einaudi) a ‘Potere alla parola’ (Feltrinelli) e ‘La rivolta dello stile’ ( Alet, con l’antropologo americano Ted Polhemus). Per Touring Editore ha pubblicato “Un viaggio a…Ibiza!” (2010). Ha curato la voce ‘Techno’ per l’Enciclopedia generale della musica Einaudi.

E’ l’ideatore e il direttore artistico della rassegna ArtRockMuseum, format di parole e concerti ospitata dal Museo della Città di Bologna. Vive a lavora a Bologna, dove scrive per Il Resto del Carlino. E’ stato responsabile dell’Ufficio Stampa della Notte della Taranta per tre edizioni, capo ufficio stampa della Irma Records, ha curato la comunicazione del progetto di Coop Coop for Words e di artisti come Extraliscio e Canzoniere Grecanico Salentino e attualmente è il responsabile ufficio stampa di Fonoprint. Collabora anche con Billboard, Consumatori e Atlante, il magazine della Treccani.

L’incontro si terrà nella speciale cornice del wine bar “La Cantina di Raf” di Castel Maggiore che per l’occasione si trasformerà nella location perfetta per questa seconda puntata di CondimentiOff 2021. 

CondimentiOff è una rassegna che si svolge nei mesi prima e dopo il Condimenti Festival, spaziando dai libri alla musica fino al teatro e al cinema. La rassegna è curata per il terzo anno consecutivo da Articolture/Bottega Bologna (direttore artistico Fabrizio Cabitza) per il Comune di Castel Maggiore e l’Unione Reno Galliera.