Imola fiera agricola Santerno repertorio
Una vecchia edizione della fiera (©Ufficio Stampa Comune di Imola)

La decisione è stata presa dall’Amministrazione comunale e condivisa dalle Associazioni Agricole Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Unione Generale Coltivatori

La decima edizione che si sarebbe dovuta svolgere a giugno 2021 è annullata e rinviata al 2022. Lo ha deciso la giunta comunale, visto il perdurare dell’emergenza Covid-19, dopo avere sentito il Servizio igiene pubblica dell’Asl di Imola, che ritiene che ad oggi non vi siano le condizioni per programmare un evento a giugno. Allo stesso modo, è stata scartata anche l’ipotesi di programmarla nell’ultimo fine settimana di agosto, sempre su parere del Servizio igiene pubblica, considerando che vi possano essere le condizioni, ma non la certezza di poter svolgere un evento con grande affluenza di pubblico.

E’ stata scartata anche l’alternativa di realizzare un’edizione in forma “ridotta” della manifestazione, in quanto non accoglierebbe la totale approvazione delle realtà partecipanti, anche considerato che, essendo la decima edizione, le aspettative sono elevate.

“Abbiamo fatto tutte le valutazioni sull’opportunità e sulla sicurezza, abbiamo informato di questo il Consorzio Utenti Canale dei Molini e ci siamo confrontati con le associazioni agricole per capire se era fattibile organizzare la fiera anche in una versione ridotta ai primi di settembre. La Fiera Agricola del Santerno, che normalmente si svolge nel secondo fine settimana di giugno, ha un impianto organizzativo che deve partire molti mesi prima e come si sa ha raccolto fino a 40 mila persone in due giorni e mezzo – spiega l’assessore Pierangelo RaffiniE’ una festa di popolo, per famiglie che intervengono numerose per comprare prodotti agricoli del territorio, far partecipare i bambini ai laboratori, in un luogo sicuro, infine gustare le diverse specialità di tutto il Circondario. Sia per le condizioni odierne che per le previsioni ci sono ancora troppe incertezze e non possiamo permetterci rischi legati all’affluenza certa che questo tipo di manifestazione richiama. Siamo fiduciosi che per il 2022 si potrà realizzare nuovamente la Fiera rendendola ancora più attraente”.