Chiese corti cortili 2021
(Ufficio Stampa Bologna Metropolitana)

In programma 25 concerti (24 gratuiti) dal 3 giugno al 18 dicembre

E’ una delle rassegne concertistiche più longeve e importanti della regione Emilia-Romagna: “Corti, chiese e cortili” quest’anno giunge alla 35^ edizione e festeggia riassaporando l’emozione dei concerti dal vivo.

Organizzata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio, con appuntamenti diffusi sul territorio di tutto il distretto Reno Lavino Samoggia (Valsamoggia, Casalecchio, Zola Predosa, Sasso Marconi e Monte San Pietro), la rassegna lascia spazio ai giovani musicisti, che saranno protagonisti di diversi appuntamenti come solisti, autori o membri di orchestre giovanili, in un cartellone che prevede 25 concerti dal 3 giugno al 18 dicembre.

Ad aprire le esibizioni dei giovani musicisti sarà, nel fine settimana del 19-20 giugno, nel suggestivo contesto della Rocca dei Bentivoglio di Valsamoggia, la Maratona Beethoven, evento musicale unico nel suo genere che prevede l’esecuzione delle 32 Sonate per pianoforte del compositore tedesco da parte dei giovani pianisti del Conservatorio G. B. Martini di Bologna che si alterneranno sul palco per 16 ore (dalle 15 alle 23 dei due giorni). Programmato per la scorsa edizione del festival, l’evento era stato annullato causa Covid.

All’esercito dei giovani si aggiungono artisti di primo piano come il jazzista Fabrizio Bosso, protagonista del concerto inaugurale “Catch me if you can!” il 3 giugno a Zola Predosa (l’unico a pagamento in collaborazione con la rassegna Crossroads) e il sassofonista Stefano Di Battista special guest a Castello di Serravalle dove il 10 luglio la Ci.Me.Bo. Wind Orchestra, con “Time to Blow”, proporrà un repertorio versatile che spazia dalla musica classica alla tradizione bandistica, dalla musica originale per fiati al jazz e alle colonne sonore, con la partecipazione del Corpo bandistico “R. Zanoli 1861”, nelle celebrazioni del suo 160° anniversario.

Ospiti della rassegna saranno anche nomi molto amati a Bologna, come l’attrice bolognese Tita Ruggeri, che il 13 giugno sarà a Zola Predosa (Villa Garagnani) con “Retrovie Reloaded”, un testo scritto con Loredana D’Emelio sul ruolo delle donne nella Prima Guerra Mondiale e sulla pace arricchito da un trio vocale e da un pianoforte. Spazio alla danza grazie a “We Might Kiss”, danza contemporanea su musiche del direttore artistico Enrico Bernardi, la Compagnia DNA di Elisa Pagani racconterà il momento del congedo alla fine di una vita, il viaggio di un’esistenza osservata attraverso lo scorrere del tempo.

Il 26 giugno a Sasso Marconi arriverà il tango di Piazzolla con i Bosso Concept che, con “Le Stagioni dell’Angelo”, porterà in vita un parallelismo musicale tra presente e passato. Inoltre, in programma prevede l’appuntamento all’alba all’Abbazia di Monteveglio con la tradizionale e molto amata “Aurora Surgit” in programma l’8 agosto alle 6 di mattina con il violino e il clavicembalo dell’Ensemble Asfodelo; la celebrazione di Dante per i 700 anni dalla morte con due appuntamenti in programma il 24 luglio e il 29 agosto e il concerto di Natale, il 18 dicembre all’Abbazia di Monteveglio, con musiche di Bach e Saint Saens eseguite dal Valsamoggia Ensemble (arpa, viola, contrabbasso e organo).

Da segnalare anche l’appuntamento del 18 settembre nel quale si potrà assistere al concerto nato dal concorso di composizione “Ragazze e ragazzi. Salvemini 1990“, promosso per ricordare le vittime della Strage del Salvemini (riservato a 3 compositori e 3 compositrici under35, prevede anche una residenza artistica di 6 giorni sui colli bolognesi e borse di studio. Per l’edizione 2021 le iscrizioni aperte fino al 10 luglio. Qui le informazioni). 

Francesco Dillon, solista dalla brillante carriera internazionale, eseguirà musiche di Bach per violoncello, accostate a composizioni originali scritte dai 6 vincitori del concorso. Questo concerto verrà replicato anche il 4 dicembre, in occasione dell’anniversario della strage del Salvemini. In “Per non dimenticare – Salvemini 1990”, l’Orchestra giovanile dei Castelli, insieme a Dillon, ricorderà le giovani vittime con musiche originali composte per l’occasione dal maestro Paolo Aralla e dai 2 vincitori finali del concorso di composizione “Ragazze e ragazzi. Salvemini 1990”.

I concerti della rassegna sono gratuiti (tranne il concerto inaugurale del 3 giugno in collaborazione con Crossroads) e a ingresso libero, ma è necessaria la prenotazione che garantisce un accesso prioritario all’evento.