Musica col marsupio Bologna
(Ufficio Stampa Istituzione Bologna Musei)

Laboratori musicali, concerti disturbati e visite col marsupio sino al 12 giugno

Il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica e le Biblioteche di Bologna mettono in rete competenze e risorse per promuovere l’educazione musicale precoce rivolta ai bambini da 6 a 36 mesi e alle loro famiglie attraverso il nuovo progetto Musica col marsupio, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. 

Ideata e promossa dal Museo della Musica di Bologna, tra le istituzioni museali più sensibili e impegnate in Italia nella proposta di opportunità educative e formative sempre più aperte al territorio e alle comunità, l’iniziativa Musica col marsupio nasce per promuovere la conoscenza del patrimonio musicale cittadino attraverso la mediazione di due biblioteche di quartiere afferenti a un’area cosiddetta ‘bersaglio’, ovvero ad elevata criticità socio-economica – la Biblioteca ‘Luigi Spina’ e la Biblioteca ‘Scandellara-Mirella Bartolotti’, entrambe situate nel Quartiere San Donato-San Vitale -, con la preziosa consulenza pedagogica dell’Area Educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna e la partecipazione degli esperti musicali dell’Associazione La Musica Interna.

Il progetto si articola in uan serie di incontri in programma sino al 12 giugno 2021, tutti a partecipazione gratuita: un ciclo di laboratori musicali all’interno degli spazi bebè dedicati delle biblioteche per un totale di sei incontri, un concerto disturbato (con replica) nella Sala Eventi del museo e una visita col marsupio (con replica) per un piccolo tour delle collezioni a misura di bimbo con ascolti di musica dal vivo.

Il percorso a tappe si pone come obiettivo la realizzazione di attività didattico-educative che siano modellate sulle particolari esigenze di nuclei familiari con bambini di età 6-36 mesi, in un’ottica di avvicinamento di pubblici non abituali verso le collezioni, gli spazi e le attività del museo.

Grazie alla guida di operatori-musicisti esperti nella conduzione di gruppi di adulti senza alcuna preparazione musicale, attraverso tecniche sperimentate quali body percussion, circle song e improvvisazione di gruppo, si realizza un contesto musicale inclusivo e altamente partecipativo.

Ad attivarsi è quindi un doppio livello formativo. Da una parte, i bambini vengono immersi in una bolla sonora che stimola contemporaneamente aree cognitive, relazionali, emotive senza richiedere nessuna prestazione ma favorendo l’ascolto attivo e immersivo, l’osservazione e l’interazione spontanea attraverso la relazione come strumento privilegiato di apprendimento nella prima infanzia e modalità di accoglienza, inoltre, di bambini con disabilità. Dall’altra, gli adulti, cui viene richiesto di sospendere le parole, si ritrovano coinvolti in un contesto che elude le barriere linguistiche e culturali attraverso un medium – la musica – altamente inclusivo anche da un punto di vista sociale.