Luca Corsolini
Luca Corsolini (Ufficio Stampa LIBeRI)

Terza serata della rassegna “LIBeRI” al Parco Villaggio della Speranza: sul palco il giornalista Luca Corsolini presenterà il libro dedicato ai 150 anni della società sportiva bolognese

Terzo appuntamento per “LIBeRI”, la rassegna estiva con i protagonisti della cultura, dello sport e dell’arte con a tema la speranza nell’ambito delle iniziative di Bologna Estate. Dopo le prime due serate con Franco Nembrini e Antonio Polito a dialogo con il Card. Matteo Maria Zuppi, sarà lo sport a essere protagonista: questa sera, lunedì 21, alle 21.15 salirà sul palco Luca Corsolini per presentare il libro “Il mito della V nera – 150 Virtus” realizzato in occasione del centocinquantesimo anniversario della fondazione del club bolognese e firmato da Alberto Bortolotti, Marcello Maccaferri, Giuliano Musi, Nicola Raule, Marco Tarozzi.

Con lui sfileranno anche Cesare Mattei, Presidente della Sef Virtus, Giuseppe Sermasi, presidente della Virtus Scherma e diversi atleti della società bolognese che rappresenteranno l’Italia ai prossimi giochi olimpici di Tokyo fra cui: Asia Lanzi, che indosserà il tricolore nello skateboard, Gigi Samele schermidore che gareggerà nella sciabola (e con lui i migliori schermidori della società). Insieme a loro sarà presente anche Martina Caironi, atleta paralimpica che ha recentemente firmato il nuovo record mondiale nel salto in lungo. Gli atleti, espressione dei valori che da sempre caratterizzano la Virtus e riassunti nelle 4 F dello storico simbolo (Forte, Franco, Fermo, Fiero), avranno il compito di difendere i colori nazionali e, nel contempo, il rosso e il blu di Bologna e il nero della Virtus che indossano quotidianamente.

La serata sarà anche un’occasione per celebrare ancora una volta la Virtus dopo la recente vittoria dello scudetto di basket ma anche per ripercorrere gli uomini, i volti, le sfide, le storie che costituiscono l’asse portante di un club famoso in Italia e nel mondo: campioni indimenticati, grandi allenatori ma anche figure sbiadite nella memoria ma non per questo meno importanti e capaci di ispirare generazioni di sportivi e tifosi. Perché questo, fin dalla fondazione, è stato il primo obiettivo della Sef Virtus: parlare ai giovani, indicare loro una strada fatta di valori forti e nobili. Una strada che è ancora praticabile, in tempi delicati e difficili, se si lavora con coraggio, pazienza, speranza e fiducia nel futuro. Pilastri, questi, che hanno condotto i giovani che saliranno sul palco lunedì 21 a centrare un grande obiettivo: ottenere il ticket per le Olimpiadi di Tokyo.

A ospitare l’incontro sarà la suggestiva cornice di Villa Pallavicini nel Parco Villaggio della Speranza dove saranno presenti anche gli stand gastronomici, aperti dalle ore 19 e gestiti dalle famiglie ospiti del Villaggio, e il banco libri dalla libreria Ubik di via Irnerio dove sarà possibile acquistare i testi protagonisti delle diverse serate della rassegna.  Ampio spazio per le famiglie e per i bambini di tutte le età con ampi spazi a disposizione per il gioco libero dei bambini e un’area pensata per i più piccoli con dei divertenti gonfiabili ad accesso libero.