Dozza muretto dipintino
(Ufficio Stampa Fondazione Dozza Città d'Arte)

E a Dozza piccoli pittori si cimentano con la prova del “Muretto Di…Pintino”. Ecco gli appuntamenti in occasione della XXVIII biennale del Muro Dipinto

Riflettori puntati su Toscanella quesra sera, mercoledì 15 settembre: alle 21 in via Emilia 75 va in scena “Gelato con l’artista”, un dialogo/dibattito fra la giornalista critica d’arte e membro della commissione inviti, Sabina Ghinassi, e l’artista Fabio Petani.

La serata settembrina farà da cornice a un confronto sui temi centrali della biennale proprio dove l’artista sta realizzando la sua opera. L’iniziativa vede anche un goloso contributo della Pasticceria Gelateria Berti di Toscanella: al termine dell’evento, infatti, gli spettatori potranno gustare un buon gelato artigianale presso la gelateria. E, perché no, gustarlo insieme all’artista e alla giornalista, esplorando così anche il lato più “dolce” del Muro Dipinto.

Lavagne, gessetti, rotoli di carta e pennelli, acquerelli, pennarelli e matite colorate. Ogni pomeriggio, per tutta la durata della Biennale, a Dozza l’appuntamento è con la novità assoluta di questa XXVIII edizione: il “Muretto Di…Pintino”, lo spazio creativo curato da Cecilia Aranha e da artistartesão artgallery (sponsorizzato interamente da Amodio&Partners) per stimolare e coinvolgere i più giovani a partecipare al Muro Dipinto.

Tutti i giorni, fino al 19 settembre Pintino, la mascotte dell’evento, farà la sua comparsa in piazza Zotti e qui, dalle 16 alle 18, poserà restando immobile mentre i giovani affrescatori potranno ritrarlo utilizzando materiali e tecniche diverse.

E mentre i più piccoli daranno libero sfogo alla propria creatività, per i più grandi l’appuntamento è in via XX settembre 46 dove sarà possibile scoprire e apprezzare le creazioni dell’ALI – Associazione Liberi Incisori: una pregevole selezione di opere di cinque incisori diversi condurrà i visitatori alla scoperta di una tecnica antica e suggestiva.