Imola making museo
(© Ufficio Stampa Comune Imola)

Tra febbraio e marzo ai musei di Imola un ciclo laboratori manuali e creativi gratuiti per giovani e adulti, per sperimentare nuove tecniche tra artigianato e digitale

Le collezioni dei Musei Civici si aprono ulteriormente agli imolesi, proponendo delle attività manuali e creative espressamente pensate per tutti gli adulti (giovani e meno giovani), curiosi di apprendere nuove tecniche e conoscere meglio Imola. 

L’iniziativa nasce grazie ad un progetto europeo finanziato dal programma europeo Erasmus+ con l’obiettivo di esplorare nuovi metodi di formazione e coinvolgimento per adulti nei musei attraverso pratiche creative. Il progetto CREMA (Creative Making for Lifelong Learning) ha come partner diverse organizzazioni culturali, tra cui istituzioni museali come la Finnish Museum Association, l’Hungarian Open Air Museum, il museo Regionale di Skane (Svezia) e luoghi deputati alla creatività come il Radiona Makerspace di Zagabria. Il partner italiano è BAM! Strategie Culturali, una società di consulenza di Bologna che lavora con le organizzazioni culturali, che ha proposto ai musei di Imola di svolgere alcune attività pilota del progetto CREMA nelle loro sedi.

Per l’organizzazione e la realizzazione delle attività sono state coinvolte diverse realtà a livello locale e regionale, specializzate in artigianato tradizionale e/o digitale: la  Ar.co Wood Workshop di Imola, Fablab Imola, la bottega della ceramista bolognese Marzia Tarantini e le restauratrici di  R.T. Restauro Tessile di Albinea, in provincia di Reggio Emilia.

I laboratori inizieranno sabato 19 febbraio nella sede del museo di San Domenico con un laboratorio in cui si potrà sperimentare la scansione 3D di alcune opere del museo stesso. 

A marzo si proseguirà con due appuntamenti, sabato 5 e sabato 12, per imparare le tecniche base di lavorazione della ceramica traendo ispirazione dalle collezioni della Rocca di Imola.

Per finire, un confronto diretto con le collezioni tessili di Palazzo Tozzoni: sabato 26 marzo sarà dedicato infatti all’apprendimento di alcune antiche tecniche di ricamo.

La partecipazione ai laboratori è gratuita fino ad esaurimento posti. Il link alle iscrizioni nel sito www.museiciviciimola.it

Durante le attività è necessario indossare la mascherina ffp2, mentre per accedere occorre esibire il Green pass “rafforzato”.

Per informazioni: [email protected] +39 3240932001 (Matteo)