Locandina festa volontariato Imola
(Ufficio Stampa Comune Imola)

A partire dalle ore 15, al centro sociale “Tiro a Segno” 

Sabato 21 maggio, dalle ore 15, al centro sociale “Tiro a Segno” si svolgerà la Festa del Volontariato. Ad organizzarla sono il Comune di Imola e l’Assemblea delle Organizzazioni Sociali e delle Associazioni di Volontariato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della Città metropolitana di Bologna.

Saranno allestiti stand delle seguenti associazioni: Aido, Aism, Alecrim Odv, A.M.A.Re, ANCeSCAO, Anteas, Auser, Avis, Avod, C.S. La Tozzona, E Pas E Temp, Glucasia, Il Ponte Azzurro, Iniziative Parkinsoniane Imolesi, Kasomay, La Giostra, Officina Sant’Ermanno, Orti Bel Poggio, PerLeDonne, Primola, San Cassiano (Giusto scambio e Commercio equo solidale), Tilt. Gli studenti e le studentesse di alcune classi V, IV, I del Polo Liceale insieme agli insegnanti Prof.ssa Barbara Aiello, Prof.ssa Barbara Maccarelli, Prof. Giovanni Dal Monte
guideranno alla Tavola Rotonda dal titolo “Come vorrei il volontariato domani”, che vedrà gli interventi di Dott.ssa Silvia Ferrero (Family Officer – Fondazione Cardillo); Avv. Andrea Molza (Approdo Sicuro); Dott.ssa Roberta Gonni (VolaBo); modera e conduce l’Assessora Daniela Spadoni.

Parteciperà radioimmaginaria e sarà allestito un D.J. Set, il tutto con la regia di Michela Sartori. Al termine è previsto un piccolo ristoro.

Faccio mie le parole di Luigino Bruni “Il volontariato non deve essere come il limoncello, ovvero quel liquore che si serve a fine pasto, per ultimo, se non c’è fa niente, si è sazi lo stesso. Il volontariato del futuro deve corrispondere piuttosto a come si sta a tavola, a come girano le portate, ai rapporti tra i commensali, a curare che tutti si servano e che ciascuno abbia ciò di cui ha bisogno” . E in questo devono ricominciare ad essere protagonisti anche i giovani. Ci siamo lasciati condurre nell’organizzazione della festa da loro – sottolinea l’assessora al Welfare, Daniela SpadoniE noi guarderemo il mondo del volontariato con gli occhi dei giovani, di coloro che hanno voglia di impegnare il proprio tempo libero a servizio degli altri, della loro città e dell’ambiente, e di coloro che hanno imparato da chi li ha aiutati ad aiutare. Alcune classi delle scuole superiori, che hanno lavorato in questo ultimo anno su progetti avente ad oggetto il volontariato, sia studiandolo, che “mettendo le mani in pasta”, ci mostreranno le loro riflessioni attraverso video e foto simpatiche ed accattivanti. Continueremo poi a ragionare insieme anche su quanto sia importante il mondo del volontariato per i giovani perché è il luogo in cui fare esperienze e le esperienze creano competenze per la vita, oltre che educare alla solidarietà, all’accoglienza dell’altro in tutte le sue manifestazioni, nonché alla tutela della nostra terra. Poi faremo festa insieme.”

Da parte sua, Remo Martelli, Presidente dell’Assemblea delle Organizzazioni sociali e delle Associazioni di Volontariato evidenzia: “finalmente proviamo a presentarci di nuovo con la solita voglia di porgere una mano ai nostri concittadini. Le Associazioni di Volontariato e di Promozione Sociale vi invitano alla loro festa per farsi conoscere e per capire come potervi aiutare. Non aspettate quando è troppo tardi, informatevi ora di come e cosa possiamo offrirvi per stare meglio”.

“La festa del volontariato del 21 maggio non è solo una festa ma è un momento di grandi riflessioni sulle trasformazioni e sui valori che investono il volontariato. Dobbiamo riscoprire la voglia e i valori del volontariato. Il nostro paese si appoggia al volontariato per una qualità della vita degna di essere vissuta. Un paese civile si deve occupare di chi rimane indietro e questo non è passibile senza il volontariato. La festa tenta di trasmettere questi valori alle nuove generazioni. Un forte invito a partecipare per dare una spinta a questo ANCeSCAO di Imola” – conclude Mario Peppi, Vice Presidente di ANCeSCAO e Vice Presidente del Centro Sociale “Tiro a segno”.