Imola tutto in bici
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Una quattro giorni di festa, letture, laboratori e musica, dal 27 al 30 maggio

Si chiama “Tutto in Bici, pedala la città” la quattro giornidi festa, letture, laboratori e musica, in programma dal 27 al 30 maggio, con la bici come protagonista tra le piste ciclopedonali della città e il parco del Centro Giovanile Ca’ Vaina, organizzate dall’Associazione sportiva Giocathlon, dalla Cooperativa Il Mosaico e dal Centro Giovanile Ca’ Vaina con il contributo del Comune di Imola, Assessorato all’Ambiente e Mobilità sostenibile.

La rassegna si articola in un insieme di iniziative dedicate alla promozione dell’utilizzo della bicicletta negli spostamenti, con l’obiettivo di creare un’opportunità per i cittadini di apprezzare e conoscere i benefici legati al suo utilizzo, organizzando attività per tutte le fasce d’età, dai più piccoli fino agli adulti. Non a caso, tra gli obiettivi del Piano di Mandato 2020-2025 del Comune sono previste azioni che diffondano sia una cultura rispettosa dell’ambiente, al fine di mitigare gli effetti del cambiamento climatico in città, sia sani stili di vita.

Le iniziative in programma – Il Festival si apre il 27 maggio con la consegna, dalle 13,30 alle 17,30 dei diplomi di ciclista urbano sostenibile a studenti e studentesse dell’IC5 che hanno partecipato al progetto IMOLA CICLABILE – BICIBUS, progetto sperimentale a cura di Giocathlon, dello studio UAu e dell’Istituto Comprensivo 5 con la collaborazione dell’Associazione Amici di Sante Zennaro e della Polizia Municipale con il sostegno dell’Assessorato all’Ambiente e Mobilità Sostenibile.

Prevede poi due bicircolo, le pedalate con l’autore a partire dalla libreria il Mosaico che ne ha curato l’organizzazione fino al giardino di Cà Vaina, in cui si svolgerà la lettura: il 27 maggio ore 18.00 con l’autore Sergio Rossi che leggerà “C’è qualcosa in casa”, la seconda, il 30 maggio ore 18.00 con Giuseppe Festa e il suo libro “I lucci di via Lago”.

Il 28 maggio, ore 18.00 Paolo Pileri, Professore Associato di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano e autore del libro “Progettare la lentezza”, racconterà di mobilità lenta, fatta di sentieri, ciclovie, cammini, ippovie e vie d’acqua che sono sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento per ricucire la bellezza, rigenerare l’Italia dell’Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città.

Il 29 maggio, alle 16.00, a Cà Vaina, partirà GRAFFITI BIKE JR, il ciclotour alla scoperta dei bellissimi graffiti realizzati negli ultimi 10 anni nell’ambito del Festival RestArt e del progetto T.A.G. Il percorso è adatto a bambini e bambine accompagnati dai genitori.

Nelle giornate del 28 e 29 maggio, Cà Vaina diventerà REPAIR CAFE’ con l’allestimento di una ciclo-officina per insegnare, con la pratica, le operazioni di manutenzione di base della bicicletta.

Non mancherà la musica live nelle serate del 27 e 29 maggio, ma anche una divertente Asta di bicificenza il 28 maggio e, in tutte le giornate del festival, una esposizione di biciclette della collezione di Gianni Baraccani.

“Un Festival che parte dal basso, dall’idea di realtà tra loro diverse che si completano: un’associazione sportiva, una libreria e il centro giovanile con l’obiettivo di rendere la bicicletta e chi la usa protagonista di esperienze, diventando il mezzo per muoversi in autonomia da casa a scuola, per esplorare e conoscere la città e il territorio e imparare l’arte della sua manutenzione. La bici come esperienza di libertà. E’ particolarmente importante che questo Festival, aperto a tutta la cittadinanza, abbia un taglio rivolto ai giovani e giovanissimi e sia una bella occasione di socialità sostenibile” spiega Elisa Spada, assessora all’Ambiente e Mobilità Sostenibile.

Da parte sua Andie Lusa, presidente di Giocathlon, dichiara “apriremo con l’evento finale del progetto Imola Ciclabile BICIBUS 2021-22 con il percorso in bici e la consegna dei diplomi di partecipazione presso la Scuola Primaria Sante Zennaro. A Ca’ Vaina sarà invece aperta una Ciclofficina all’aperto con dimostrazione e pratica di manutenzione di base della bicicletta per vivere a pieno l’autonomia e il senso di libertà che può darci andare in bicicletta.”

“La bicicletta unisce, crea dialogo e favorisce le relazioni. Per questo abbiamo deciso di organizzare quattro giorni di festa i cui obiettivi saranno lo scambio di saperi e di esperienze e la condivisione di momenti di formazione e divertimento” conclude Arianna di Pietro per la Cooperativa Il Mosaico.

Per informazioni: Centro giovanile Ca’ Vaina: 0542 627800 – Cooperativa Il Mosaico: 0542 21949