Calici vino
(©Ufficio Stampa Consorzio Vini di Romagna)

Appuntamento domenica 30 ottobre all’interno della Rocca, sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna

La decima edizione della selezione enologica Albana Dèi, da un’idea di Carlo Catani e Andrea Spada, promossa e coordinata dal Consorzio Vini di Romagna, arriva domenica 30 ottobre, ore 15-18, a Brisighella (Vineria Coramella via Gattamarcia 3) e Dozza all’interno della Rocca, sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna. L’evento è finalizzato, da sempre, a portare attenzione a un vitigno straordinario e solo romagnolo, da cui originano vini di grande personalità che meritano di essere conosciuti e goduti dal pubblico più ampio, andando ben oltre i confini regionali e nazionali.

In entrambe le location sarà presente un banco d’assaggio per dar modo al pubblico di degustare e apprezzare i sette vini finalisti dell’Albana Dèi: Romagna Albana 2021 – Tenuta Colombarda di San Vittore di Cesena, Codronchio 2020 – Fattoria Monticino Rosso di Imola, G.G.G. 2020 – Giovannini di Imola, Fondatori GP 2021 – Merlotta di Imola, Montemar 2021 – Spalletti Colonna di Paliano di Savignano sul Rubicone, Masselina 2021 – Tenuta Masselina di Castel Bolognese, Vitalba 2021 – Tre Monti di Imola.

I vini finalisti sono stati selezionati “alla cieca” il 30 settembre da una giuria tecnica composta da critici delle principali guide dei vini e sommelier. Il responso della giuria tecnica definirà l’assegnazione del premio ai migliori Romagna Albana DOCG in versione secco. Il pubblico, chiamato ad assaggiare e votare i vini finalisti, concorrerà ad attribuire “L’Indigeno del Cuore – premio Valter Dal Pane” al miglior vino da uve Albana in versione secco.

Le premiazioni avverranno nel mese di dicembre.

«Questo appuntamento annuale è l’occasione per fare il punto su uno dei nostri vitigni più identitari, per diffonderne la cultura affermandone straordinarietà e carattere nella ricchezza d’interpretazioni dei produttori romagnoli». Così la Presidente del Consorzio Vini di Romagna, Ruenza Santandrea, che conclude: «L’Albana ci sta regalando grandi soddisfazioni, cresce l’interesse del pubblico per le versioni secco che guidano la denominazione, a un passo dal festeggiare il milione di bottiglie».