Baccanale Imola coldiretti
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Tante le iniziative in programma per oggi, martedì 8 novembre

Quella di domenica è stata una giornata tutta da gustare al Baccanale. Complice anche la giornata di sole, sono stati davvero in tanti, con famiglie intere, a vivere i vari appuntamenti in calendario. Fra i più apprezzati, di certo la mostra mercato di Campagna Amica, in piazza Matteotti, in occasione della Giornata del Ringraziamento Imolese della Coldiretti Bologna, con i prodotti agricoli del nostro territorio, street food agricolo, macchine agricole e attrezzature d’epoca. A mezzogiorno, poi, si è svolta la benedizione dei mezzi agricoli, impartita dal vescovo mons. Giovanni Mosciatti, con il saluto del sindaco Marco Panieri, di Valentina Borghi, presidente di Coldiretti Bologna, di Maria Cerabona, direttrice Coldiretti Bologna, alla presenza anche dell’assessore all’Agricoltura, Pierangelo Raffini e del direttore di Coldiretti Imola, Alessandro Scala. Da segnalare, in piazza Matteotti, in occasione della benedizione dei mezzi agricoli, anche la presenza dell’effige della Madonna del Soccorso (Madonna della pioggia), venerata nella chiesa di Valverde, portata in processione fino in piazza Matteotti per invocare la pioggia.

Oggi, martedì 8 novembre, il programma prosegue con i Palchi del gusto aperti al mattino e vari appuntamenti e incontri nel pomeriggio e in serata.

Alle ore 16.30, a Casa Piani si svolgerà “Ristorante Italia”, un gioco – laboratorio per bambini/e dai 9 anni in su. Gestire un ristorante non è facile: bisogna decidere quali ricette mettere a menù, istruire i dipendenti, trovare spazio per tutti i tavoli, procurarsi gli ingredienti al mercato e altro ancora. Ecco l’occasione per provare a far sì che il vostro sia il ristorante più in voga di tutti: basta solo rimboccarsi le maniche e… giocare. Ingresso libero, posti limitati, prenotazione obbligatoria 0542 602630.

Alle ore 17.30, a Palazzo Tozzoni si svolgerà un duplice incontro, incentrato prima sulla cipolla, poi sulla zucca. Il primo ha per titolo “La cipolla dai mille “ripieni”: arte, miti, storia, curiosità”. Maria Grazia Bellardi, Docente del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio (Università di Bologna, sede di Imola), racconterà di come il cibo può commuovere e riportarci indietro nel tempo, per rivivere momenti della nostra infanzia. La cipolla è un contenitore prezioso di “ripieni” dal nome Storia, Arte, Miti, Curiosità. Per scoprirlo, occorre travalicare la sua natura vegetale e trasformarla in elemento di meditazione e riflessione.

A seguire, si svolgerà il secondo appuntamento, dedicato alla zucca. Dal titolo “Un ripieno colorato – la zucca: valore nutrizionale e proprietà nutraceutiche”, vedrà Cecilia Prata, Docente del corso di laurea in Scienze Farmaceutiche Applicate (Università di Bologna) parlare di questo frutto appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, che faceva parte della medicina popolare e rappresentava uno dei mezzi di sostentamento delle popolazioni più povere. Negli ultimi anni invece sta riscuotendo notevole interesse grazie all’identificazione della composizione nutrizionale e fitochimica, non solo della polpa ma anche dei suoi semi.

Alle ore 18.30 da “Chaimandir, Tè bio dal mondo” si terrà l’incontro e degustazione “Ripieni dal mondo. Empanadas, samosa, ravioli”, un viaggio tra ricette di ripieni dall’Argentina all’India passando per l’Emilia-Romagna. In compagnia di Maurizio Minelli, viaggiatore gastronomo. Degustazione di empanadas vegetariane e mate argentino. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: info@chaimandir.com – 0542 27950.

Mentre alle ore 20 all’Osteria di Dozza arriva in tavola “Roma&Romagna: una storia di ripieni”, cena a quattro mani in collaborazione con lo chef romano Arcangelo Dandini (36 €, prenotazione obbligatoria 0542 678200 – 334 1153323) 

I ristoratori e i pubblici esercizi hanno aderito con entusiasmo al tema di quest’anno, che permette grandi sperimentazioni, ma è anche proprio della tradizione culinaria romagnola. Infatti, 45 tra ristoranti, osterie e agriturismi hanno messo a disposizione la loro esperienza e creatività per esplorare i “Ripieni”, proponendo le proprie ricette nei tradizionali menu a tema. Confermati i Fuorimenu, che comprendono 6 proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione. Ne deriva un’offerta varia e complessa, in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti.