Cyberbullismo
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Aics e Maxibon insieme per questo importante progetto in programma sabato 19 novembre

I giovani trascorrono meno tempo online e sono più consapevoli dei pericoli del web. È uno scenario confortante quello emerso dall’ultima indagine condotta da Generazioni Connesse su un campione di 2.472 studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado. Secondo il quadro presentato a inizio 2022, infatti, è raddoppiata la percentuale degli adolescenti che trascorrono online meno di 4 ore al giorno (arrivando ad un 46%, contro il 23% della precedente rilevazione). Ma c’è di più: il 55% ha dichiarato di aver ricevuto informazioni sulla sicurezza online e il 31% ha affermato di averle ricevute dai propri insegnanti, confermando il ruolo fondamentale della scuola. Inoltre, il 95% ha sostenuto di aver supportato i propri coetanei per migliorare la loro navigazione in Rete.

Nonostante ciò, fenomeni come il cyberbullismo continuano a rappresentare un problema considerevole. Sempre dai dati di Generazioni Connesse è emerso che negli ultimi mesi di rilevazione il 7% degli studenti ha dichiarato di essere stato vittima di atti di cyberbullismo, a cui si aggiungono un 2% di cyberbulli e un 21% di spettatori di azioni di cyberbullismo. In questo contesto nasce l’iniziativa «C’è più gusto ad essere unici», un percorso formativo promosso da A.I.C.S. (Associazione Italiana di prevenzione al Cyberbullismo e al Sexting). L’iniziativa è supportata da Maxibon, iconico brand del gruppo Froneri, da sempre al fianco dei più giovani.

Il cyberbullismo si traduce in azioni virtuali connotate da prepotenza e intimidazione nei confronti di chi è diverso per etnia, religione, caratteristiche fisiche, identità di genere e orientamento sessuale o per situazioni economico-familiari. Qualunque elemento di diversità diventa un pretesto per l’esclusione sociale – spiegalo psicologo e psicoterapeuta Andrea Bilotto,Presidente di A.I.C.S. L’idea della nostra campagna è affrontare questo fenomeno dall’interno, sensibilizzando i giovani sul valore dell’unicità di ciascuno, sostenendoli nell’accettazione del sé e coinvolgendoli nel processo di inclusione.

Il progetto non è rivolto solo agli studenti, ma coinvolge anche genitori e docenti in decine di scuole superiori in tutta Italia, attraverso incontri on-line e in presenza,conlo scopo di supportare la creazione di un ambiente favorevole a far crescere l’interesse verso un uso consapevole delle nuove tecnologie. I primi due appuntamenti si sono svolti presso l’Istituto Tecnico «Alfredo Oriani» di Faenza e al Liceo Statale «Alessandro Serpieri» di Rimini.

Il prossimo si terrà sabato 19 novembre presso il Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” di Bologna. Questi primi tre incontri hanno peraltro una valenza simbolica: l’Emilia Romagna è da sempre considerata un’oasi felice per i giovani, ma nonostante ciò è la sesta regione italiana per numero di episodi di bullismo (l’8%), come riporta il report della ONG «Bullismo senza Frontiere».

Maxibon ha dunque deciso di supportarela causa di A.I.C.S. per contribuire all’opera di responsabilizzazione di giovani ed educatori. «È fondamentale che le ragazze e i ragazzi imparino ad amare se stessi e gli altri, diventando coscienti di quanta bellezza si racchiude nell’unicità di ognuno di noi”, spiega Simona Mantovani, Brand Manager di Maxibon. «Questi giovani saranno gli adulti di domani e riteniamo che per loro sia essenziale coltivare ogni giorno valori come il rispetto reciproco, l’interazione virtuosa con i propri coetanei, la promozione dello spirito di squadra. Si tratta di valori preziosi nei quali crediamo profondamente, in quanto necessari per la costruzione di una società più giusta, equa ed inclusiva».


[1] In collaborazione con Skuola.net, Università degli Studi di Firenze e Sapienza Università di Roma – CIRMPA in occasione del Safer Internet Day 2022.