Palazzo Tozzoni Imola corso
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Sono 32 i partecipanti, provenienti da tutta l’Emilia-Romagna

I Musei Civici di Imola sino al 29 novembre ospitano nel salone d’onore di Palazzo Tozzoni la seconda edizione del corso di formazione per la “Gestione e conservazione di fondi fotografici”. Il corso, gratuito, è organizzato dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia – Romagna, in collaborazione con il Comune di Imola e si svolge esclusivamente in presenza.

Sono 32 i partecipanti al corso, fra cui una dipendente dei musei civici imolesi, provenienti da archivi, biblioteche, musei e fondazioni situati in tutta l’Emilia-Romagna, selezionati dal Settore Patrimonio Culturale della Regione. Riservato agli operatori culturali di enti che detengono questa tipologia di beni culturali, tra Rimini e Piacenza e che, indipendentemente da tipologia e natura giuridica, hanno aderito al “Censimento dei patrimoni fotografici in Emilia Romagna”,  il corso “offre un inquadramento generale sulle problematiche relative alla gestione e alla conservazione di patrimoni fotografici e intende fornire agli operatori degli elementi di conoscenza e degli strumenti che consentano un approccio il più professionale possibile ai beni fotografici posseduti e che tengano conto delle specificità dei fondi conservati nel territorio regionale” spiegano gli organizzatori.

I docenti Pierangelo Cavanna, Roberta Cristofori, Cinzia Frisoni, Giulia Galassi, Isabella Giacometti, Mirella Maria Plazzi, Elvira Tonelli sono specialisti della materia in grado di fornire un’informazione a tutto tondo su un argomento così complesso e articolato.

Il corso si articola in una parte teorica, una più tecnica e una laboratoriale in cui i partecipanti sono coinvolti in prima persona nel riconoscimento delle tecniche fotografiche e nell’inventariazione. Nelle parti più pratiche di riconoscimento delle fotografie storiche, quali dagherrotipi, albumine, cianotipie, ferrotipie, calotipie, carte salate e via dicendo viene mostrato anche il lavoro portato a termine a Imola, in particolare a Palazzo Tozzoni, di inventario, conservazione e inizio di catalogazione.

Vengono inoltre approfonditi alcuni temi specifici, utili per valorizzare questo tipo di patrimonio, quali la digitalizzazione e gli aspetti normativi della tutela e del diritto d’autore, i principali sistemi informativi con un focus su PatER (Patrimonio Emilia Romagna), il database di catalogazione per le opere d’arte utilizzato dalla Regione Emilia-Romagna, che è consultabile on line da chiunque e le schede F (la scheda ministeriale per la catalogazione della fotografia) e FF (la scheda ministeriale da utilizzare per la catalogazione dei Fondi Fotografici).

“La scelta di Palazzo Tozzoni da parte del Servizio Patrimonio Culturale della Regione – commenta Diego Galizzi, direttore dei musei – è una conferma di come il lavoro svolto in questi anni sul fondo fotografico storico Tozzoni, ha costituito, per modalità e percorso metodologico, un esempio nella conservazione, conoscenza e valorizzazione di un bene che è patrimonio importante della collettività”.

“Questo corso giunge ad Imola a poco più di un anno di distanza dal convegno “Fotografia storica a Imola e in Romagna. Appunti sul patrimonio fotografico in alcune istituzioni pubbliche romagnole” ospitato a Palazzo Tozzoni nell’ottobre del 2021 insieme alla mostra “Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni” che ha presentato al pubblico una selezione di immagini provenienti dal fondo fotografico storico Tozzoni. Perché di fianco alla necessità di conservare i patrimoni pubblici, fotografici e non, è necessario formarsi ed attivarsi per svolgere attività di valorizzazione e divulgazione che arricchiscano la comunità” conclude Giacomo Gambi, assessore alla Cultura del Comune di Imola.