Bambini
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Il seminario è in programma sabato 6 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Si terrà sabato 6 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.30, nell’auditorium Cefla (via Bicocca 14/C), a Imola, il seminario dal titolo: “0/6 dove sei? Bambini e bambine come ponti pedagogici”. L’evento, promosso dal Servizio Infanzia del Comune di Imola, in collaborazione col Coordinamento Pedagogico Distrettuale, è pensato come momento di confronto e approfondimento sulle attività dei gruppi territoriali 0/6 del circondario Imolese, che si sviluppano a partire dalle indicazioni dei Tavoli locali.

La costruzione del sistema integrato di educazione e istruzione riveste un’importanza cruciale nella promozione di politiche sociali e educative rivolte ai bambini dalla nascita ai sei anni e alle loro famiglie.  Questo seminario si propone di fare il punto su quanto costruito fino ad oggi nel nostro territorio, ma al contempo di alimentare le prospettive future, al fine di favorire la costruzione di percorsi sempre più efficaci e inclusivi, 

L’evento, riservato agli addetti ai lavori, prevede la partecipazione della Dott.ssa Moira Sannipoli, docente di Didattica e Pedagogia Speciale presso l’università degli studi di Perugia e curatrice di recenti pubblicazioni sul tema, che proporrà, a partire da un confronto tra le diverse pratiche in atto, una riflessione sulle sfide e sulle prospettive future relative al tema 0/6.

“Nel nostro territorio lo 0/6 è un patrimonio irrinunciabile, diffuso e molto apprezzato dalle famiglie. Abbiamo alle spalle una storia lunghissima di servizi educativi e scuole dell’infanzia sempre accompagnate da una tensione costante all’innovazione – sottolinea Fabrizio Castellari, vice sindaco e assessore alla Scuola -. Da alcuni anni la nuova frontiera è rafforzare la rete e la sinergia fra tutti i servizi educativi che operano nell’età fra 0 e 6 anni, verso un sistema sempre più integrato fra servizi educativi e istruzione. Sono oltre 200 le adesioni a questa giornata, di professionisti, educatrici e insegnanti che operano sul tema e questi momenti formativi, che sono loro rivolti, sono molto preziosi, in quanto si tratta di progetti destinati a qualificare ulteriormente lo 0/6 su tutto il territorio”.