Voto elettorale
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Bologna è rossa ma l’Emilia Romagna sceglie il centrodestra

Si sono chiusi alle 23 i seggi per l’elezione del Parlamento Italiano (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica). Il primo dato che emerge a livello nazionale è l’affluenza in netto calo rispetto alla tornata elettorale del 2018: alle precendeti politiche era stato circa il 73% degli aventi diritto al voto a recarsi alle urne, ieri i dati hanno fatto registrare un 64% (- 9%).

Sul territorio nazionale è Fratelli d’Italia il primo partito (26%) seguito da PD, Movimento 5 Stelle e Lega. La coalizione del centrodestra si attesta attorno al 44% mentre quella del centrosinistra al 27%.

Bologna rimane roccaforte del PD con Ferdinando Casini che sconfigge Vittorio Sgarbi, candidato del centrodestra, raccogliendo il 40%; per la Camera il duello fra l’ex sindaco della città delle Due Torri, Virginio Merola, e Dalila Jolanda Ansalone (centrodestra) è andato a favore del primo con oltre il 45% dei voti.

Nel Collegio Uo3 di Imola, il centro sinistra ha fatto man bassa di voti: per la Camera è stato eletto Angelo Bonelli, leader dei Verdi.

Ben diversa invece la tendenza in Emilia Romagna dove le scelte degli elettori hanno portato la Regione in mano al centrodestra che è in testa con oltre il 39%.

(Dati in aggiornamento)