Rischio cardiovascolare
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Sono 5mila le persone visitate nell’ambito dell’inziativa promossa dal servizio sanitario regionale

Nove appuntamenti già alle spalle, gli ultimi due in programma questo fine settimana – domani 9 ottobre a Forlì e domenica 10 a Imola -, 5.000 emiliano-romagnoli visitati: sono i numeri di “Tieni in forma il tuo cuore”, l’iniziativa promossa tra settembre e ottobre dalla Regione per fare prevenzione e sensibilizzazione sui rischi cardiovascolari.

Sono state finora in media oltre 400 le persone a usufruire in ogni tappa dei check-up gratuiti offerti dalle cliniche mobili che l’assessorato alla Sanità ha predisposto insieme alla Aziende sanitarie, per una stima complessiva di circa 5.000 emiliano-romagnoli che, comprese le ultime due tappe, hanno avuto l’opportunità di effettuare screening e ricevere consulenze gratuite da cardiologi e infermieri per la valutazione del rischio.  

Tra gli esami a disposizione, la determinazione dell’assetto lipidico, con un semplice prelievo di una goccia di sangue capillare, la rilevazione dei principali parametri vitali, come pressione arteriosa e indice di massa corporea (BMI) e lo screening della fibrillazione atriale asintomatica.

“Questa iniziativa ci ha mostrato in maniera molto concreta il significato e l’importanza della prevenzione – afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini: migliaia di emiliano-romagnoli che prima non erano a conoscenza del proprio rischio cardiovascolare ora invece lo hanno potuto misurare. Le persone che in seguito agli screening hanno avuto necessità di un approfondimento sono state indirizzate a percorsi specialistici, che ci auguriamo li portino ad allontanare ogni possibile complicazione”.

E’ importante effettuare semplici controlli a cadenza regolare su pressione arteriosa, valore di glicemia, colesterolo totale e LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”) o un peso corporeo superiore a quello previsto in base a età e statura.

C’è poi il tema delle abitudini e dei comportamenti: oltre a evitare il fumo, sono importanti una dieta sana e uno stile di vita non sedentario. Per quanto riguarda l’alimentazione, i consigli vanno dalla riduzione dell’uso del sale alla predilezione per pesce e carni bianche, passando per l’uso dell’olio extravergine e la moderazione del consumo di alcolici. Dal punto di vista del movimento, si va dall’esercizio fisico per 30 minuti almeno al giorno alle buone pratiche come preferire le scale all’ascensore o la bici all’auto per i piccoli spostamenti.