Test salivare bambina
(Shutterstock.com)

Oggi il primo campionamento nelle scuole di Bologna e Sasso Marconi

Inizia anche a Bologna la campagna di campionamento in ambito scolastico prevista dal piano di monitoraggio nazionale della circolazione di SARS-CoV-2.

La prima raccolta dei campioni di saliva, nella giornata di oggi, venerdì 8 ottobre, coinvolgerà 320 bambini delle primarie dell’IC 12 di Bologna e dell’IC di Sasso Marconi le cui famiglie hanno aderito al piano.

A guidare gli alunni nella raccolta a scuola sarà il personale sanitario del Dipartimento di Sanità Pubblica e della Pediatria territoriale dell’Azienda USL, ma anche i genitori potranno essere presenti durante i primi prelievi per imparare la corretta tecnica di raccolta.

Infatti, come previsto dal piano, il prelievo sarà ripetuto ogni 15 giorni e, dopo le prime raccolte a scuola sotto la supervisione del personale sanitario, proseguirà in famiglia, a casa, con la consegna dei kit per eseguire i tamponi salivari nelle scuole coinvolte.

Sia a scuola che a casa il test sarà eseguito direttamente dai ragazzi con un auto-prelievo di saliva tramite un tampone formato da diversi dischi di spugna da strofinare all’interno della bocca per 1-2 minuti fino a impregnarlo completamente di saliva, facendo attenzione a non morderlo per evitare di danneggiarlo. 

Per facilitare l’adesione e un’esecuzione corretta dei test, sono state inviate alle famiglie, tramite le scuole, materiali informativi e video (https://youtu.be/TeuVuDgWbEg) per illustrare lo svolgimento del piano.

I campioni, una volta raccolti, saranno analizzati dal Laboratorio Unico Metropolitano presso l’Ospedale Maggiore con le stesse attrezzature tecnologiche e metodiche utilizzate per l’analisi dei tamponi molecolari rino-faringei per l’individuazione del virus SARS-CoV-2. L’esito dei test sarà disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico personale entro 24 ore e sarà trasmesso al Dipartimento di Sanità Pubblica ai fini della raccolta dati del piano e per eventuali disposizioni di isolamento e quarantena conseguenti, come da protocolli regionali e nazionali previsti per la gestione dei casi Covid-19 in ambito scolastico.

Tra il 18 ed il 22 ottobre partirà la raccolta dei campioni anche nelle scuole secondarie di primo grado bolognesi coinvolte tra cui l’IC5 Testoni-Fioravanti e l’IC2 Mameli di San Giovanni in Persiceto.

Il piano di monitoraggio

Il piano di monitoraggio nazionale coinvolge 4.200.000 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia. Nel territorio della Città Metropolitana di Bologna sono 5 gli istituti scolastici individuati, di cui uno a Imola, come “scuole sentinella” per un totale di 1.442 studenti invitati a partecipare per la raccolta di 865 campioni ogni 15 giorni. Tale numerosità è stata calcolata per consentire una raccolta rappresentativa della popolazione scolastica della Città Metropolitana di Bologna che complessivamente conta 41.095 alunni nelle scuole primarie e 25.406 nelle scuole secondarie.

Il piano è organizzato da Istituto Superiore di Sanità – Dipartimento Malattie Infettive, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura Commissariale per l’emergenza COVID-19, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e Conferenza delle Regioni e delle province autonome.

Il piano consentirà di supportare le altre attività di monitoraggio della circolazione del virus sul territorio nazionale contribuendo, insieme alle misure già previste, a ridurre la circolazione virale e l’impatto negativo della pandemia nelle scuole campionate. Questo approccio potrebbe diventare in futuro uno strumento ulteriore per ridurre la probabilità di diffusione sia nelle scuole che nella comunità e limitare conseguenti provvedimenti di sanità pubblica (isolamenti, quarantene, didattica a distanza).