Imola consulta 2019
(Ufficio Stampa Comune di Imola)

Dopo aver partecipato alla pulizia di alcune aree verdi della città, hanno presenziato al consiglio comunale loro dedicato al Teatro Ebe Stignani

Prima hanno raccolto oltre 19 chili di plastica, carta e mozziconi nelle aree verdi della città, poi a teatro comunale hanno raccontato come hanno trasformato le loro idee in azioni concrete. Protagonisti di un sabato speciale sono stati una trentina dei 49 componenti della Consulta delle Ragazze e dei Ragazzi della Città di Imola.

Giunti al termine del proprio mandato biennale, come da prassi hanno incontrato il Consiglio comunale per illustrare il lavoro portato avanti in questi due anni, non prima di avere aderito all’iniziativa “Tutti a raccolta” per #Plastic-freER.

Ricordiamo che le ragazze e i ragazzi della Consulta vengono eletti fra gli alunni delle classi 4.a delle scuole primarie e delle classi 1.a e 2.a delle scuole secondarie di 1° grado degli Istituti Comprensivi Imolesi, sulla base di un “programma elettorale” nel quale hanno presentato proposte, progetti, idee per la scuola, la comunità locale, la città.

Dalle 15 alle 16, suddivisi in quattro gruppi, le Ragazze ed i Ragazzi della Consulta, insieme ai loro mediatori e con il supporto delle Cgam, hanno effettuato la pulizia del prato della Rocca, dei giardini di San Domenico, dell’area del Monumento ai Caduti e del chiosco “la Greppia”. In totale hanno raccolto 19,01 chili di rifiuti, di cui 6,6 chili di plastica, 7,9 chili di carta, 3,8 chili di indifferenziata, e 0,8 chili di mozziconi.

Poi alle ore 17, al Teatro comunale ‘Ebe Stignani’, le Ragazze ed i Ragazzi della Consulta hanno partecipato al Consiglio Comunale loro dedicato. La seduta di Consiglio comunale è stata aperta dalla Formazione Juniores della Filarmonica Imolese, con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e di altri brani musicali. Sono poi intervenuti Marco Panieri, Sindaco di Imola; Roberto Visani, Presidente del Consiglio Comunale e Nicolas Vacchi, Vice Presidente del Consiglio Comunale, i ragazzi e le ragazze della Consulta che, con i loro docenti, hanno raccontato l’esperienza vissuta. Sono seguiti gli interventi dei Gruppi Consiliari, con le conclusioni affidate a Fabrizio Castellari, vicesindaco ed assessore alla Scuola.

Per i ragazzi e le ragazze della Consulta è stata l’occasione di illustrare, a conclusione del proprio mandato biennale, i progetti e le attività sui quali si sono impegnati in questi due anni. Nello specifico, i progetti che hanno portato avanti e che sono stati presentati al Consiglio comunale riguardano: verifica delle piste ciclabili in alcuni quartieri della città e costruzione di una nova cartina contente i punti di interesse che loro hanno valutato essere utili per i ragazzi e la cittadinanza; scuola più ecologica e promozione del Pedibus a Sasso Morelli; il Bullismo a scuola; animazione per i pazienti della pediatria di Imola.

Questi progetti hanno consentito in entrambe le annualità di ricevere dall’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna un premio di 1.500 euro nell’ambito del progetto regionale di educazione alla cittadinanza attiva “conCittadini”, per la qualità del percorso e delle attività realizzate.

“Ringrazio le ragazze e i ragazzi della Consulta che in questi anni si sono impegnati in questa esperienza di partecipazione per rendere la nostra città più bella e più giusta. Ringrazio anche la Formazione juniores della nostra Banda cittadina che, in questa Giornata mondiale dedicata all’Ambiente, ha saputo trasformare semplici bottiglie di plastica in strumenti musicali. Recuperare, riciclare, riusare, rispettare: è la regola delle 4R che ci portiamo a casa da questa bella giornata e che ci impegniamo a vivere per rendere migliore la nostra Città e il nostro Pianeta” – commenta il presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani.

“Il lavoro di questi due anni della Consulta delle Ragazze e dei Ragazzi testimonia il vostro grande impegno, unitamente a quello degli educatori e degli adulti che vi hanno accompagnato in questo percorso. La pandemia ci ha imposto cambiamenti profondi e adattamenti in tutti i contesti di vita, che hanno rallentato quella ricchezza di relazioni interpersonali che sono la strada maestra attraverso la quale i ragazzi e le ragazze sviluppano le proprie competenze e costruiscono la propria identità – conclude il vice sindaco Fabrizio Castellari, assessore alla Scuola – Colgo questa occasione per esprimere gratitudine a tutta la comunità scolastica imolese che in questo lungo periodo di pandemia si è tenuta per mano rinsaldando il rapporto costruttivo e positivo che lega scuola e famiglie”.