Imola premio tesi laurea Primola
(Ufficio Stampa Primola)

La premiazione dell’ottava edizione organizzata da Primola si è svolta nella giornata di martedì 22 Giugno

È stata la dottoressa Michela Valentini ad aggiudicarsi il primo premio dell’ottava edizione del concorso per tesi di laurea “Idee per Imola” con l’elaborato dal titolo “I Minori Stranieri Non Accompagnati – Una Lettura Pedagogica ed il caso del CPIA di Bologna”.

Al secondo posto la tesi “I Principi dell’HealthLiteracy applicati all’educazione terapeutica” della dottoressa Irene Randi, svolta in collaborazione con l’AUSL di Imola.

I premi sono stati consegnati dal vicesindaco del Comune di Imola, Fabrizio Castellari, congiuntamente al Presidente della commissione Tesi di Laurea, Alessio Ferri, responsabile inoltre del Gruppo ricerca e Progettazione di Primola.

Il presidente di Primola, Giovanni Torricelli, ha presentato il concorso che si prefigge di due principali obiettivi:

  1. Valorizzare i giovani nel loro percorso di studi universitari e riconoscergli il lavoro svolto, in particolare promuovere il loro inserimento nel mercato del lavoro;
  2. Far conoscere maggiormente il ricco patrimonio di beni culturali, ambientali, economici, storici e di altra natura presente nel territorio imolese.

Con grande soddisfazione l’associazioe sottolinea che nelle precedenti edizioni alcune tesi sono state utilizzate dal Comune di Imola, da aziende, e da altri enti e organizzazioni del circondario.

Il Presidente della commissione, Ferri Alessio, ha spiegato le motivazioni per la scelta delle tesi vincitrici, in particolare è stata riconosciuta l’importanza degli argomenti trattati:

  • La diffusione e la promozione dell’alfabetizzazione della salute per i cittadini, rendendoli così partecipi alle cure. Specialmente considerato la situazione problematica per quanto riguarda la comprensione del testo nel nostro paese.
  • L’approfondimento del tema dei minori non accompagnati e descrizione del fenomeno in relazione ai CPIA ed all’inserimento di queste persone nella società. Il percorso in questo caso parte dall’inquadramento giuridico e si sviluppa nelle esperienze riscontrate nelle comunità “Casa Murri” e “Nel Villaggio”.

Sono inoltre intervenuti gli altri membri della commissione – Evaristo Campomori come rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e Moreno Toselli, professore dell’Università di Bologna.

In seguito il vicesindaco ha posto l’accento sulla necessità della valorizzazione dei giovani, specialmente nel contesto dell’ambiente Imolese, e nella discussione senza preconcetti del fenomeno in aumento dei minori non accompagnati.

In conclusione, la vincitrice ha preso la parola per portare alcune considerazioni sull’abbandono scolastico dei minorenni non accompagnati, portando anche esempi ripresi dalle interviste agli insegnanti effettuate durante la stesura della sua tesi.