Imola asili a teatro
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Al Teatro Stignani si è conclusa la rassegna dedicata ai 50 anni delle scuole dell’infanzia comunali e ai 45 anni dei nidi comunali

E’ stato l’incontro dal titolo “Conversazione sui diritti dell’infanzia”, svoltosi al teatro comunale ‘Ebe Stignani’, seguito nel pomeriggio dall’animazione in piazza Matteotti per i bambini e le famiglie, a concludere la rassegna “ascoltarti”, organizzata dal Servizio Infanzia del Comune di Imola per celebre i 50 anni delle scuole dell’infanzia comunali e i 45 anni dei nidi comunali.

L’iniziativa finale è stata volutamente collocata nel giorno dell’anniversario dell’adozione da parte dell’Onu, nel 1989, della “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.

Cominciata l’1 ottobre scorso, in cinquanta giorni la rassegna ha proposto due mostre, 8 incontri culturali, 9 feste di quartiere per i bambini, 8 laboratori per bambini e 3 per adulti, coinvolgendo migliaia di persone.

Ad aprire l’incontro è stato Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, probabilmente il territorio più avanzato in Italia sul tema dei servizi alla prima infanzia, che può competere con le aree più sviluppate del nord Europa.

E’ poi stata proiettata una video intervista di una ventina di minuti dal titolo “Testimoni di ieri e di oggi dei servizi educativi per l’infanzia del Comune di Imola”. Su un sottofondo di immagini storiche e attuali, viene proposta una miscellanea di ricordi, opinioni e sentimenti di chi di questa storia ha fatto parte, nel lontano passato, come nel presente più attuale.

Subiti dopo è intervenuto Carlo Lucarelli, scrittore, sceneggiatore, autore e conduttore televisivo, molto sensibile ai temi della tutela dei diritti dei minori, il cui approccio narrativo è quanto mai affascinante per i servizi educativi, considerando che il diritto a raccontare e a raccontarsi è centrale nello sviluppo delle bambine e dei bambini.

A proposito di sviluppo, l’intervento successivo ha avuto per protagonista Patrizia Selleri, professore di Psicologia dello Sviluppo all’Università di Bologna. Lo sviluppo è un viaggio che le bambine e i bambini compiono, partendo da sé stessi e dalla loro identità, ma ben saldi nella comunità di appartenenza e nei servizi che di questa comunità sono espressione

Successivamente è intervenuta Sandra Benedetti, pedagogista già responsabile del Coordinamento Area Infanzia della Regione Emilia-Romagna, a cui si deve, tra le altre cose, l’implementazione dell’attuale sistema di valutazione della qualità dei servizi educativi adottato dalla nostra Regione.

A concludere l’iniziativa è stato il sindaco di Imola, Marco Panieri. “Con questo incontro, abbiamo voluto porre l’accento sul fatto che il tema dell’infanzia attraversa tutta la nostra società, in tutte le sue espressioni culturali, da quella degli addetti ai lavori e del mondo accademico, fino a quella dello spettacolo e della letteratura, all’interno di una forte guida politica. Abbiamo una grande responsabilità nel portare avanti la storia di questi servizi nella nostra città, una città che ha cuore i propri bambini, consapevoli che investire sui servizi all’infanzia significa investire sul futuro della nostra comunità” ha sottolineato il sindaco che ha ringraziato il vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, per la preziosa e costante attenzione a questo settore così strategico per il futuro della comunità e tutto il personale del Servizio Infanzia del Comune, per la professionalità e passione con cui, da sempre, svolge il proprio lavoro.