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Lo sviluppo delle competenze digitali fra gli obiettivi principali previsti dal DR

Il Decreto Recovery 2022 convertito in Legge interviene sulla disciplina relativa alla determinazione dei requisiti di eleggibilità per l’accesso, da parte degli studenti universitari e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), alle borse di studio, e per la determinazione dei relativi importi.

Si autorizza il ministero dell’Università e della ricerca, entro il limite di spesa di 10 milioni di euro per il 2021, ad acquisire, attraverso l’attivazione delle convenzioni previste dal Programma di gare strategiche Ict di Consip, servizi professionali di assistenza tecnica per la trasformazione digitale, il data management, la definizione di strategie e soluzioni per il cloud e per la cybersicurezza.

La norma stabilisce che una parte dei crediti formativi universitari (Cfu) possa essere riservata ad attività affini o integrative, comunque relative a settori scientifico-disciplinari (Ssd). Ciò vale anche per gli ambiti disciplinari non previsti per le attività di base o per le attività caratterizzanti del corso di studi. In tal caso deve esserci l’aggiornamento degli stessi Ssd.

La norma stabilisce poi che, a partire dall’anno scolastico 2025/2026, nelle scuole di ogni ordine e grado si deve proseguire lo sviluppo delle competenze digitali, anche favorendo gli apprendimenti della programmazione informatica (coding) nell’ambito degli insegnamenti esistenti.

Il DL, poi, contiene norme per il potenziamento amministrativo del ministero dell’Università e per l’ampliamento del novero dei soggetti istituzionali che possono fare parte dell’associazione Formez.