Inglese bimbi asilo
(Shutterstock.com)

Vista la crescita dei contagi, l’orario di apertura è stato ridotto per l’intero mese

I nidi comunali chiuderanno alle ore 16.30 per tutto il mese di gennaio, sospendendo quindi il servizio cosiddetto prolungato, mentre nelle scuole d’infanzia non si prevedono riduzioni di orario.

La situazione delle assenze del personale nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali, dopo la riapertura di lunedì 10 gennaio, non accenna infatti a migliorare.

Nelle giornate di martedì 11 e mercoledì 12 i nidi sono stati chiusi alle 16.30 anziché alle 17.45 per una temporanea sospensione del servizio cosiddetto prolungato, in attesa di capire se il 22% di assenze riscontrato lunedì fosse stato solo un picco. In realtà si è riscontrato un tasso di assenze anche leggermente superiore: il 22% nel nido è rimasto stabile mentre nella scuola d’infanzia il dato è passato dal 22 al 24%. A fronte di queste condizioni, nonostante il dato dei bambini assenti sia alto, non è possibile coprire un arco orario di oltre 10 ore, dalle 7.30 alle 17.45. Infatti, anche se i bambini nella fascia oraria oltre le 16.30 sono pochi, dovrebbe comunque essere garantita la presenza di un educatore per ogni sezione perché, come impongono i protocolli Covid, non si possono accorpare bambini di sezioni diverse.

Per questo motivo, tenuto conto dell’andamento della pandemia, per cui si prevede che non sia stato ancora raggiunto il picco dei contagi, risulta inevitabile la sospensione del servizio di orario prolungato nei nidi fino a fine gennaio.

“Facciamo questa scelta – spiega l’assessore alla Scuola Daniele Araper poter garantire il servizio ordinario alle famiglie ed evitare di dover ricorrere a chiusure anticipate decise giorno per giorno nelle diverse scuole come invece già sta accadendo in altre realtà del Paese. Nel caso dovessimo registrare un miglioramento prima di quella data, non esiteremo a ripristinare l’orario prolungato anche prima. Questo prescinde ovviamente dalle singole situazioni in cui si registrano casi di positivi al Covid, che tra ieri e oggi ci ha già portato a chiudere 5 sezioni, tra nidi e scuole d’infanzia“.

“Nel frattempo – conclude Ara – stiamo lavorando ad un miglioramento del modello delle sostituzioni che, anche a fronte di un’evoluzione positiva della pandemia con un calo dei contagi, ci consentirà comunque di ottimizzare la gestione delle sostituzioni. È infatti evidente che le assenze del personale, sebbene non ai livelli straordinari di questi giorni, con il Covid sono complessivamente aumentate e non di poco. Si sta lavorando a questo nuovo modello delle sostituzioni, che sarà anche oggetto in questi giorni di un confronto già programmato con le organizzazioni sindacali, da cui contiamo possano scaturire dei benefici concreti per i servizi“.