Bologna nidi infanzia
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Al via un piano di potenziamento per superare la carenza di personale in nidi e scuole dell’infanzia

Potenziare l’organico degli educatori di nido, attraverso la trasformazione in tempo pieno di una quota rilevante degli attuali 130 contratti di lavoro part time a tempo determinato. Questa la principale azione che il Comune metterà in campo a partire da inizio febbraio per garantire l’orario prolungato e il funzionamento dei servizi fino al termine dell’anno scolastico, con stabilità e continuità di personale.

Dopo il rientro dalle vacanze natalizie infatti, a causa di un boom di assenze del personale senza precedenti legato all’andamento della pandemia, l’Amministrazione comunale aveva deciso di chiudere i nidi alle ore 16.30 per tutto il mese di gennaio, sospendendo quindi il servizio cosiddetto prolungato. Questo per poter garantire alle famiglie il servizio ordinario ed evitare di dover ricorrere a chiusure anticipate decise giorno per giorno nelle diverse scuole.

Ora l’assessore Daniele Ara annuncia il via a un Piano di potenziamento che, sulla singola sezione di nido, consentirà di avere una unità di educatore full time in più, rispetto al rapporto educatori/bambini stabilito dalle disposizioni regionali. Aumentando in questo modo la dotazione di personale educativo assegnato alla sezione, in caso di assenza di un educatore non sarà più necessario ricorrere all’assunzione di un supplente, in quanto il rapporto educatori/bambino sarà salvaguardato.

In generale l’esigenza di ricorrere ai supplenti si ridurrà notevolmente, soprattutto se anche le assenze rientreranno su un livello più sostenibile. Lo stesso obiettivo riguarda un numero di 20 collaboratori assunti con contratto part time come potenziamento per le misure covid.

Sulle modalità più concrete di impiego di questo personale, comprese le articolazioni orarie, il progetto delinea una cornice coerente con i punti chiave dell’attuale organizzazione, che sono anche funzionali al mantenimento della qualità dell’offerta educativa, ma è importante evidenziare come il progetto preveda che sulle specifiche declinazioni organizzative sarà fondamentale il coinvolgimento dei gruppi di lavoro di ogni singolo nido. Così come sarà importante su questo punto il confronto nel tavolo tecnico previsto al termine di questa settimana con il coinvolgimento anche di alcuni rappresentanti sindacali.

“Il potenziamento di organico – spiega l’assessore Ara – viene attivato sul nido perchè qui è collocato il maggior numero di personale con contratto part time, attivato per gestire le misure organizzative previste dai protocolli covid. Molto importante anche il fatto che grazie a questo progetto circa 100 i dipendenti avranno la possibilità di passare ad un contratto full time e dunque una buona opportunità di miglioramento della loro posizione lavorativa”.

Da sottolineare che questo potenziamento comporterà concreti benefici su tutti i servizi 0-6 comunali, anche sulla scuola dell’infanzia, in quanto la riduzione del fabbisogno di personale supplente nei nidi, consentirà di aumentare le disponibilità da destinare alle sostituzioni delle insegnanti della scuola dell’infanzia.