Pnrr
(©Shutterstock.com)

Grazie alla riqualificazione e costruzione di nuove scuole saranno offerti 733 posti in più per la fascia 0-6

Sono 10 i progetti approvati dalla Giunta e candidati per i bandi del Ministero dell’istruzione finanziati nell’ambito del PNRR.

In coerenza con il programma di mandato, che identifica la scuola come luogo di accoglienza e integrazione e accesso universalistico delle conoscenze, sono state presentate le richieste di finanziamento per 2 nuovi poli scolastici 0-6 anni, 2 nuovi nidi, 1 nuova scuola dell’infanzia, la ristrutturazione di altri 2 edifici scolastici, con un aumento complessivo dell’offerta di 733 posti, e la riqualificazione di 3 palestre scolastiche.

Per quanto riguarda il piano per i servizi alla prima infanzia inserito all’interno della Missione 4 Istruzione e Ricerca, che ha l’obiettivo di consentire la costruzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, al fine di migliorare l’offerta educativa e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale, le richieste riguardano:

  • la demolizione e la costruzione di un nuovo polo 0-6 anni in via Menghini, in sostituzione del fabbricato realizzato negli anni ’80 dichiarato inagibile. La nuova scuola sarà articolata in 3 sezioni dedicate alla fascia 3-6 anni e quattro sezioni di nido, per un totale di 145 posti;
  • la costruzione di un nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni in via Bruno Monterumici, prevedendo la demolizione del fabbricato dove era collocato il nido Marzabotto, dichiarato inagibile nel 2014, e della palestra adiacente alle scuole Monterumici. Il progetto non prevede consumo di ulteriore suolo. Il nuovo polo sarà costruito accanto alle attuali scuole di via Monterumici 1-3 con la previsione di aumentare l’offerta di 75 nuovi posti per la scuola dell’infanzia e altri 45/48 posti per il nido d’infanzia;
  • la ristrutturazione di Villa Massei, in via Viadagola 14, attualmente adibita all’accoglienza di minori. La villa faceva parte del vivaio comunale, dismesso nel 2000 per ospitare l’ostello comunale. L’area è di grande interesse naturalistico e può essere dedicata all’educazione outdoor prevedendo la realizzazione di tre sezioni di scuola dell’infanzia per un massimo di 75 posti;
  • la ristrutturazione delle ex scuole Gualandi, in via Beroaldo, dichiarate inagibili, prevedendo la realizzazione di 3 sezioni di scuole dell’infanzia per l’accoglienza di 75 bambini;
  • la demolizione dell’esistente edificio realizzato i primi anni ‘70 del nido in via Roselle 12/2, che attualmente ospita 42 posti della fascia di età 0- 36 mesi, e la realizzazione del nuovo nido d’infanzia in via Spina, in corrispondenza del giardino Emilio Bassi, prevedendo il raddoppio della capienza di bambini 0-3 anni, per un totale di 84 bambini;
  • la demolizione dell’asilo nido Cavazzoni in via Bezzecca, realizzato negli anni ‘70, avente una capienza di 58-60 posti, e la costruzione di un nuovo edificio in adiacenza all’esistente scuola dell’infanzia Walt Disney. Il nuovo edificio prevede la capienza di 84 posti di età compresa tra 0-36 mesi.

Inoltre l’Amministrazione ha presentato, all’interno della Missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica, il progetto di demolizione e ricostruzione della scuola primaria Avogli di via Saragozza 238. Il nuovo edificio avrà una capienza di 150 posti e sarà realizzato mediante sostituzione edilizia, uno strumento che ha la finalità di sostituire il patrimonio edilizio obsoleto e creare nuove strutture che favoriscano la riduzione di consumi ed emissioni inquinanti, l’aumento della sicurezza sismica e lo sviluppo di aree verdi, oltre allo sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio e delle sue comunità.

Per la messa in sicurezza e realizzazione di palestre scolastiche, sono stati candidati i seguenti interventi:

  • messa in sicurezza e miglioramento sismico della palestra Corticella, utilizzata dalla scuola primaria e secondaria IC4 in via G. Verne, prevedendo un intervento che comprende anche opere di efficientamento energetico e adeguamento alle norme di prevenzione incendi;
  • demolizione e ricostruzione della palestra scolastica dell’IC 20 -scuola primaria Fortuzzi, via Stenio Polischi 1, all’interno dei giardini Margherita. Il nuovo edificio sarà ad alte prestazioni energetiche e ben inserito nel contesto paesaggistico in cui è collocato;
  • messa in sicurezza e adeguamento sismico e impiantistico della palestra Guinizelli, utilizzata dalla scuola secondaria di primo grado e secondo grado dall’IC 8, in via Cà Selvatica 11, con interventi di consolidamento della struttura e sugli impianti tecnologici.

L’obiettivo è favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole, riducendo il divario infrastrutturale esistente al riguardo, così da combattere l’abbandono scolastico, incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali.

“Con questi interventi che contiamo vengano finanziati – è il commento dell’assessore alla Scuola Daniele Ara potremo dare una spinta importante all’efficientamento delle strutture scolastiche che ospitano i nostri bambini e i nostri ragazzi fornendo in questo modo un contributo rilevante all’obiettivo della neutralità carbonica. Inoltre anche grazie a questi interventi riusciremo a ridurre drasticamente le liste d’attesa nei servizi 0-3 anni”.

Continuiamo a investire molte risorse sull’edilizia scolastica – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Borsari – che confermiamo essere una delle priorità strategiche del nostro mandato per rendere sempre più moderni ed energeticamente performanti questi spazi cruciali per il servizio pubblico e per il lavoro di comunità, grazie a un ottimo coordinamento tra Lavori Pubblici e Area istruzione”.