Insegnante
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L’annuncio dell’assessore Ara ai sindacati, il numero complessivo di assunzioni sale così a 120

Il Comune di Bologna ha deciso di rafforzare l’organizzazione ed in particolare il sistema delle sostituzioni delle scuole d’infanzia con un ulteriore tassello, assumendo 18 insegnanti a tempo indeterminato. Ciascuno dei 18 insegnanti aggiuntivi sarà assegnato ad un gruppo di tre o quattro scuole, con l’obiettivo di rafforzare l’organico e agevolare le sostituzioni. Lo ha annunciato oggi l’assessore alla Scuola Daniele Ara durante un incontro con le Organizzazioni sindacali, come da impegni assunti nel precedente incontro del 6 maggio.

Le 18 assunzioni si aggiungono alle 100 già comunicate nell’incontro precedente, tra educatori part time per la gestione dell’orario prolungato nei nidi d’infanzia e la copertura di tutti i posti vacanti nei nidi e nelle scuole d’infanzia.

Nel frattempo proseguono le attività di programmazione del servizio estivo nei nidi attraverso il progetto che prevede l’apertura di tutti i nidi al fine di garantire il più possibile la continuità educativa con l’anno scolastico. Inoltre è prevista la destinazione di una quota di incentivi al personale impegnato nel servizio che è stata ulteriormente incrementata per il personale collaboratore.
Infine è stato già convocato per la fine di giugno il tavolo tecnico per verificare l’organizzazione del lavoro dei collaboratori dei nidi, che vedrà il loro diretto coinvolgimento.

L’assessore Ara esprime soddisfazione per il lavoro fatto: “Si tratta di un primo importante tassello per rafforzare l’organizzazione dei servizi 0-6, ma il lavoro e l’impegno, graduale e sostenibile per amministrazione, proseguirà in questa direzione. Voglio anche ringraziare le organizzazioni sindacali per il contributo di proposte portate al tavolo, il dialogo continua. Su altri temi, sempre riferiti al sistema integrato 0-6 – prosegue Ara – stiamo proseguendo il lavoro per implementare una nuova offerta di servizi per la prima infanzia e azzerare così nel mandato la lista di attesa. Siamo in attesa della risposta del Ministero dell’Istruzione sui progetti del PNRR che vanno in questa direzione”.