Bambini asilo
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Le domande vanno presentate dal 18 gennaio al 10 febbraio 2024

Si è chiuso positivamente nei giorni scorsi il lavoro del Tavolo di Confronto degli Istituti Comprensivi per definire i bandi di iscrizione condivisi per l’anno scolastico 2024/2025. A portare avanti questo compito è stato il gruppo di lavoro istituito appositamente per predisporre i bandi per le iscrizioni a tutte le scuole dell’infanzia (statali, comunali, paritarie), alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado. I bandi condivisi fra tutti gli istituti, pur nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, sono un valore aggiunto per le scuole e per le famiglie”.

I bandi sono stati approvati da parte dei Consigli d’Istituto e parallelamente la giunta comunale ha approvato i criteri da tutti condivisi. Così, da oggi, 16 dicembre, saranno disponibili per le famiglie i bandi per l’iscrizione alla scuola dell’Infanzia, al primo anno della scuola primaria ed al primo anno della scuola secondaria di primo grado (nel sito del Comune settore Scuole al link e in quelli degli Istituti comprensivi).

“Tutto è pronto per accogliere le iscrizioni e i nuovi alunni ed alunne nel migliore dei modi. Abbiamo alle spalle anni segnati dalla pandemia e quest’ultimo segnato da eventi alluvionali, ma la scuola imolese – sottolinea Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola – ha saputo affrontare questi anni con molta tenacia e determinazione, grazie agli alunni, alle famiglie, ai docenti e a tutta la comunità scolastica nel suo insieme, che ha saputo tenersi per mano. La scuola imolese si conferma forte ed evoluta, con un’offerta formativa molto qualificata ed apprezzata dalle famiglie”.

I bandi di iscrizione riguardano oltre 1.700 nuovi alunni per l’anno scolastico 2024/2025. Si tratta indicativamente di circa 500 alunni/e nella scuola dell’infanzia (in primis quelli nati nel 2021, residenti nel Comune di Imola); circa 600 iscritti al primo anno della scuola primaria (residenti/domiciliati nel Comune di Imola nati nel 2018, per i quali vi è l’obbligo di iscrizione e dei nati dall’1 gennaio al 30 aprile 2019, i cosiddetti “anticipatari”, che possono scegliere di iscriversi già nell’anno scolastico 2024/2025) e oltre 600 iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado (alunni e delle alunne che attualmente frequentano la classe quinta della scuola primaria, residenti/domiciliati nel Comune di Imola).

Le domande di iscrizione alla scuola dell’Infanzia, al primo anno della scuola primaria ed al primo anno della scuola secondaria di primo grado potranno essere presentate dal 18 gennaio al 10 febbraio 2024.

Per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia, si svolgerà nello stesso giorno, sabato 16 dicembre, l’Open day in tutte le scuole comunali, statali e private paritarie, dalle ore 9 alle ore 12. “Questa scelta è un’ulteriore dimostrazione della sinergia e dello stretto rapporto di collaborazione tra i diversi soggetti gestori, che ogni anno sono in grado di soddisfare pienamente la domanda delle famiglie” sottolinea il vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari.

In vista delle date di apertura delle iscrizioni, saranno inoltre organizzati gli Open day per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, l’offerta dei posti è suddivisa fra 3 gestori del servizio: il Comune, con 22 sezioni proprie; la scuola statale, con 25 sezioni e il privato paritario, con 18 sezioni. Per la scuola primaria l’offerta si suddivide in tempo ordinario – dalle 27 alle 30 ore settimanali – e tempo pieno – 40 ore settimanali – e riguarda i 6 istituti comprensivi statali e l’istituto comprensivo paritario San Giovanni Bosco.

Per le scuole secondarie di primo grado l’offerta è articolata prevalentemente su 6 giorni, dal lunedì al sabato, con alcuni corsi anche su 5 giorni, dal lunedì al venerdì. Inoltre, c’è la possibilità per le scuole secondarie di primo grado di scegliere la seconda lingua straniera, offerta dai singoli corsi, oppure l’inglese potenziato, stante che la prima lingua straniera per tutti è l’inglese.