Glutenfree
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Il 15 maggio saranno serviti pasti senza glutine, per educare alla diversità alimentare

Da sempre l’Associazione Italiana Celiachia si impegna per tutelare i diritti delle persone celiache e dei loro familiari, soprattutto attraverso la sensibilizzazione verso le tematiche legate alla celiachia e all’alimentazione senza glutine. Al fine di coinvolgere Scuola, Amministrazioni e famiglie, è sorto il progetto per le scuole “In Fuga dal Glutine”, finanziato con i fondi del 5×1000 e basato su attività ludiche-educative, grazie alle quali la diversità (sia essa alimentare, culturale o religiosa) sia vissuta non come limite ma come risorsa.

Nell’ambito di questa attività di sensibilizzazione nelle scuole, grazie alla partecipazione e all’impegno degli assessorati all’istruzione dei Comuni della nostra Regione Emilia-Romagna, e alla fattiva e costruttiva collaborazione con AIC Emilia-Romagna, è nata una nuova iniziativa: Tutti a tavola, tutti insieme! Le giornate del menu senza glutine.

Una giornata in cui in tutte le mense scolastiche delle scuole d’Infanzia e Primaria che aderiscono al progetto, si serve a pranzo un pasto naturalmente privo di glutine, per far comprendere anche ai bambini e alle loro famiglie che mangiare senza glutine si può e anche con gusto. L’obiettivo è diffondere la conoscenza della celiachia e dell’alimentazione senza glutine al fine di garantire un diritto indispensabile di ogni bimbo: la completa e corretta integrazione degli alunni celiaci nel contesto scolastico.

L’iniziativa si inscrive inoltre all’interno della Settimana Nazionale della Celiachia, che avrà luogo dal 11 al 19 maggio 2024: in tutto il territorio italiano si svolgeranno incontri, manifestazioni, degustazioni, convegni con lo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini sulle tematiche di una patologia la cui unica cura, ad oggi, consiste in un’alimentazione completamente priva di glutine.

“Il Comune di Imola aderisce convintamente a questa proposta dall’AIC Emilia-Romagna. Mercoledì 15 maggio, in tutte le mense scolastiche della città, sarà servito, sempre sotto il coordinamento del servizio dietetico del Comune, un menu gluten-free. Il momento del pranzo, infatti, rientra a pieno titolo nella proposta educativa globale della scuola e come tale è un’importante occasione formativa. Sarà l’occasione per trasformare il pranzo in un momento di libera e serena condivisone di gusti e sapori, per tutti i bambini/e che usufruiscono della refezione scolastica – sottolinea Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola -. Perciò, abbiamo aderito all’iniziativa, e verrà servito a pranzo un pasto senza glutine, accompagnato da una scheda informativa per i genitori, proprio per favorire e diffondere la conoscenza della celiachia, al fine di garantire la completa e migliore integrazione degli alunni celiaci nel contesto scolastico”.

L’Associazione Italiana Celiachia- Emilia Romagna ha messo a disposizione dei materiali informativi che saranno divulgati così che possano coinvolgere le famiglie e gli insegnanti:

– Documento di presentazione del progetto, all’interno del quale vi sono informazioni utili sulla celiachia e sui progetti dedicati alle scuole In fuga dal glutine e Tutti a Tavola Tutti insieme: una guida importante per gli insegnanti che vorranno approfondire l’argomento con tutta la classe

– Alcune schede di gioco a tema celiachia, dedicati a insegnanti, bambini e genitori: uno strumento divertente e giocoso per imparare a conoscere il mondo senza glutine, da utilizzare in classe e a casa.

– Locandina A4 Menù, sulla quale è stato inserito il menù che sarà servito il 15 maggio: riso in passato di verdure, caciotta misto pecora con patate al forno, gallette di mais, pesca di stagione o pesca sciroppata frutta, che sarà stampata e apposta nelle vostre scuole e diffusa ai genitori.

Per quanto riguarda il Comune di Imola, il servizio di ristorazione scolastica attualmente ha 3.516 iscritti, di cui: 515 nelle scuole dell’infanzia comunali; 497 nelle scuole dell’infanzia statali e 2.504 nelle scuole primarie. Nell’anno 2023 sono stati forniti complessivamente 527.281 pasti.

“Il servizio di ristorazione scolastica offre la possibilità di richiedere diete speciali per motivi di salute e menu alternativi per motivi religiosi, etici o convincimenti personali, nel rispetto delle esigenze di personalizzazione e della multiculturalità dei bambini e delle bambine che frequentano le scuole” fa sapere Alessandra Zappatore, responsabile Servizi Scolastici e Amministrativi.

“Le diete speciali attualmente richieste per motivi di salute sono 113, di cui 23 diete per celiaci – aggiunge da parte sua Elisabetta Battilani, dietista incaricata del Comune di Imola -. Viene garantito un servizio dietetico dedicato quale supporto specialistico alle famiglie dei bambini che utilizzano il servizio di ristorazione scolastica, in particolare, per quei bambini con problematiche legate all’alimentazione e con disagio nel comportamento alimentare”.

Un altro strumento di collaborazione con le famiglie e gli operatori della scuola è l’istituzione di una commissione mensa con funzioni propositive e di verifica sulla qualità del servizio.