
Limite agli spostamenti e stop agli esercizi non essenziali. Salvati in extremis solo i parrucchieri
Se su tutto il territorio nazionale (aree verdi) entreranno in vigore da domani 5 Novembre alcune restrizioni per contenere il coronavirus, le zone definite “arancioni” e “rosse” per via del maggior rischio di contagiosità Rt, dovranno rispettare normative ancora più dure.
Zona arancione (con Rt fra 1,25 e 1,5 e una situazione di diffusione del virus sostenuta ma al momento ancora gestibile – in particolare con terapie intensive ancora operative):
1 – Limite agli spostamenti: è fatto divieto di entrare e uscire dalla regione salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o motivi di salute.
2 – Non si può andare in un altro Comune: vietato spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza , domicilio o abitazione salvo ceh epr esigenze di studio, lavoro e motivi di salute.
3 – Ristoranti: sospese attività di ristorazione a esclusione dei servizi che prevedono consegna a domicilio.
4 – Esercizi commerciali: rimangono aperti negozi di alimenti e bevande nelle aree di servizio delle autostrade, negli aeroporti e negli ospedali con l’obbligo del mantenimento di almeno di distanza l’uno dall’altro.
E chi è in “zona rossa” dove l’indice Rt supera l’1,5, con terapie intensive piene, posti letto in ospedale esauriti e via dicendo? Qui le restrizioni saranno ancora maggiori.
1 – Non si può uscire: vietati spostamenti salvo che per comprovate esigenze e necessità. Si resta a casa. Tornano le multe per i trasgressori.
2 – Stop agli esercizi commerciali non essenziali: rimane aperta solo la vendita di generi alimentari e di prima necessità, farmacie, tabaccherie, parafarmacie e edicole.
3 – Didattica in presenza sino alla prima media: obbligatoria la mascherina anche seduti al banco. Dispensati invece i bimni della scuola d’infanzia. Per la seconda e terza media didattica a distanza.
4 – Passeggiata solo nei pressi di casa: con la mascherina e l’obbligo della distanza di un metro.
5 – Tutto sospeso lo sport: compreso quello nei centri sportivi anche all’aperto. Si potrà svolgere attività sportiva solo all’aria aperta e da soli.
6 – Cura del corpo: salvati da questo nuovo Dpcm parrucchieri, estetisti e barbieri che non dovranno abbassare le serrande.
7 – Stop alle crociere: non potranno più svolgersi quelle delle navi passeggeri battenti bandiera italiana.










